Magnifica Humanitas: l’uomo e l’intelligenza artificiale a Santa Elisabetta

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Papa Leone XIV firma l’Enciclica “Magnifica Humanitas” (Foto Vatican Media/SIR)

Viviamo un’epoca di vertiginosa accelerazione, in cui il confine tra l’umano e il calcolo si fa ogni giorno più sottile. L’intelligenza artificiale non è più una remota suggestione fantascientifica, ma una realtà pervasiva che abita le nostre case, orienta le nostre scelte e, in modo silente, ridefinisce i contorni stessi della nostra identità. Di fronte a questo orizzonte, che promette efficienza ma rischia di smarrire l’anima, l’interrogativo che si pone non è più soltanto tecnologico, bensì profondamente antropologico: cosa resterà dell’uomo? È per tentare di rispondere a questa urgenza etica e spirituale che la comunità civile ed ecclesiale di Santa Elisabetta, propone, venerdì 12 giugno, alle ore 20.30, nella Chiesa del S.S. Crocifisso un incontro sulla Lettera Enciclica “Magnifica Humanitas” di Leone XIV

 Il sottotitolo del documento pontificio traccia già la rotta: Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. La parola chiave è “custodia”.

Scrivono i promotori: “Come Hosàytos – Editore, Biblioteca, Centro Culturale, in sinergia con la Parrocchia S. Stefano Protomartire, il Comune di Santa Elisabetta e un’ampia e vitale rete di partner locali – da StuporArt al settimanale L’Amico del Popolo Settimanale Cattolico Agrigentino, dal Gal Sicani – Distretto Rurale di Qualità Sicani a Tota Pulchra News– crediamo fermamente che la cultura debba farsi presidio critico. Vogliamo interrogarci su come tutelare i più vulnerabili dalle nuove marginalità digitali, su come educare le giovani generazioni a governare lo strumento tecnico senza diventarne sudditi. Non si tratta di assumere posizioni oscurantiste o di rifiutare i frutti dell’ingegno umano, ma di riaffermare con forza il primato della persona sulla macchina. L’algoritmo computa, analizza, prevede; ma solo l’essere umano ama, dubita, soffre e, in ultima istanza, genera senso.”

L’incontro vedrà, dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Liborio Gaziano, e del Presidente del Consiglio Comunale, Mario Sicorello, gli interventi di Giuseppe D’Oriente, Girolamo Milioto e Francesco Rizzo.

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