Una giornata di grande significato spirituale e umano. È quanto vissuto dal direttivo e dai dipendenti della Banca di Credito Cooperativo Agrigentino S.C. nella mattinata di martedì 21 ottobre, per la visita di mons. Alessandro Damiano.
L’arcivescovo ha ringraziato la BCC Agrigentino per il costante supporto al territorio, non solo per lo sviluppo dell’economia locale, per famiglie e le imprese, ma anche per il fattivo sostegno alle fasce più deboli. Da diversi anni, infatti, la BCC è un concreto aiuto, tramite la donazione di buoni spesa all’Arcidiocesi, soprattutto in occasione delle festività, da devolvere alle famiglie in difficoltà per potere così vivere in serenità quei momenti.
Angelo Vita, presidente della Banca, nel suo saluto all’arcivescovo, ha ricordato le origini storiche delle banche di credito cooperativo, già conosciute con il nome di casse rurali ed artigiane, con radici in nuova forma di credito nata in Europa sul finire del 1800, sul modello sviluppato in Germania da Raiffeisen, fondato sul localismo e su motivazioni etiche di ispirazione cristiana.
Anche il Direttore Generale della BCC Agrigentino, Giuseppe Parrinello, ha sottolineato l’importanza dello scopo sociale delle banche di credito cooperativo manifestando la volontà di un continuo orientamento della Banca a sostegno delle comunità locali attraverso la concretezza e fattività di gesti ed iniziative.
L’arcivescovo nel suo intervento ha sottolineato come è grazie al sostegno concreto che ciascuno può fornire agli altri, anche un minimo segno, che è possibile aiutare molte famiglie dell’Arcidiocesi Agrigentina.
La visita di mons. Damiano è stata gradita anche dai clienti presenti all’interno dei locali della Banca.
Al termine della mattinata, mons. Damiano ha espresso la propria gratitudine alla BCC Agrigentino per il segno di vicinanza e solidarietà che gli è stato consegnato per l’occasione per il sostegno della mensa della solidarietà.
















