Covid-19, il decalogo “salva-mente” per evitare ogni pericolo d’infezione anche alla nostra salute interiore

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Caro diario,

Roberto Cafiso, 1952, Direttore dell’Area dipendenze patologiche, del Dipartimento salute mentale e del “Sert”, servizio tossicodipendenze dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, psicologo, psicodiagnosta, psicopatologo, psicoterapeuta, docente di Psicopatologia delle dipendenze patologiche (come quelle, per intenderci, da giochi d’azzardo, “videogames”, “webmanie”) è anche conferenziere (straordinaria, fra le tante, “Fate il nostro gioco”, sulla matematica come insospettabile ma efficacissimo “antidoto logico” contro il gioco d’azzardo, Augusta, 2016), nonché formatore professionale, opinionista e giornalista su “La Sicilia” ed altre importanti testate nazionali e scrittore che ha firmato non solo moltissime pubblicazioni scientifiche ma anche successi editoriali nell’ambito della saggistica di settore e della divulgazione di tematiche inerenti le sue competenze (solo alcuni titoli fra i tanti volumi: “Il peso delle parole”, 2012, e “Psico-intervista alla crisi. Ansie e disturbi individuali e collettivi nell’era della recessione”, dialogo condotto dal giornalista Carmelo Miduri, 2016).

Nei giorni scorsi, ed anche a seguito delle ultime disposizioni del Governo sull’obbligo di restare a casa il più possibile (fatte salve solo pochissime e comunque ormai notorie eccezioni) ha postato sulla sua pagina “Facebook” le 10 regole per mantenere anche un buon assetto psicologico. Un importante, chiarissimo “vademecum” per tutelare, in questi giorni difficilissimi, pure la salute mentale, dal momento che questa crisi senza precedenti continua ad attentare anche al benessere interiore di ciascuno, colpendo (vedasi sui “social”) specie i soggetti più deboli con sintomi d’ansia e anticamere di depressione.

Ok, considerato che la “clausura preventiva” resterà in vigore fino al prossimo 3 aprile (ma solo in assenza di ulteriori e più disastrose complicazioni, per cui atteniamoci tutti scrupolosamente, continuando a sperare ma pure a pregare) ritengo doveroso dedicare la puntata a tale efficace decalogo “salva-mente” e “salvagente”. Eccolo.

“1 – Tutti siamo sotto stress ma non tutti gestiscono lo stress allo stesso modo: in certe circostanze scopri la tua risposta-tipo. Coglila.

2 – Considera normale la preoccupazione ed un po’ di deflessione dell’umore. Considerala fuori misura se essa occupa la maggior parte dei tuoi pensieri e del tuo tempo. Ed opera perciò per evitarlo facendo altro.

3 – Datti un limite ed interrompi il pensiero. Parlane, ma non parlare solo di questo. Finiresti per crearti fantasmi. Ciò che non si sa diventa narrazione irrazionale e pervasiva.

4 – Informati ma non vivere di Covid 19. Datti un limite per tv, social (dove metti in conto bufale) ed informazione. Fai finta che sei un ragazzino che deve calmierare l’uso del pc giornaliero.

5 – A casa fatti compagnia: un libro, la riscoperta dei tuoi cari, dialoghi, un film, la tua musica preferita, un piatto che non hai mai avuto il tempo di preparare, telefonate ad amici ma non monotematiche. Combatti la coazione e l’ossessione diversificandoti.

6 – Non cercare rimedio nell’alcol, psicofarmaci, droghe. Peggioreresti la tua vita e non sconfiggeresti alcuna paura. Se sei già assuntore questa è la volta buona per decidere di farti curare.

7 – Non eccedere nel cibo con spuntini continui. La fame è talvolta una risposta all’ansia. Non farla diventare la tua risposta.

8 – La tensione non va gettata addosso ai tuoi cari. Se sei a casa fai esercizi fisici. Se vai a fare la spesa vai a piedi e fai moto a passo veloce. Non scaricarti col prossimo: potresti rompere relazioni che invece ti sono utili.

9 – Lavati le mani ma se sei a casa non esagerare. Nessun virus si materializza dal nulla.

10 – Ricorda che nella storia dell’umanità molti eventi nefasti sono già stati superati. Ditti più volte al giorno che anche stavolta sarà così. Perché sarà così. Sii paziente e continua a vivere”.

Ok, “Santa Pazienza, saltaci addosso”: meglio te del Coronakiller, caro diario.

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