crisi idrica: finanziate 7 autobotti. Il Prefetto: “L’attenzione resta alta”

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Dalla Prefettura di Agrigento arriva la notizia di una svolta operativa di primo piano di fronte all’emergenza idrica che attanaglia la provincia: è stato infatti “disposto finanziamento da parte della Regione Sicilia in favore dell’ATI Agrigento per l’acquisto di 7 autobotti”, con l’obiettivo diretto di “potenziare il servizio sostitutivo” di erogazione.
Il risultato, si legge nel comunicato, rappresenta il traguardo di un articolato percorso avviato attraverso i numerosi tavoli di confronto convocati presso la Prefettura di Agrigento, nel corso dei quali sono state affrontate le criticità del sistema di approvvigionamento e distribuzione della risorsa idrica e, in particolare, la crescente sofferenza del servizio mediante autobotti.
Un confronto istituzionale costante, nel quale sono state rappresentate le esigenze del territorio e individuate le possibili soluzioni per garantire una risposta più efficace alle necessità dei cittadini.
Le nuove autobotti consentiranno ad AICA, gestore del servizio idrico integrato, di incrementare la propria capacità operativa e di rispondere con maggiore tempestività alle richieste provenienti dai Comuni e dalle comunità maggiormente interessate dalle difficoltà di approvvigionamento.
“Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro istituzionale portato avanti con determinazione e continuità attraverso i numerosi incontri e tavoli convocati in Prefettura. È stato fondamentale mantenere costante il confronto tra tutti i soggetti coinvolti, rappresentando le esigenze concrete del territorio e ricercando soluzioni condivise”, sottolinea il Prefetto. “L’acquisto delle sette autobotti costituisce un importante passo avanti, ma non può rappresentare un punto di arrivo”. “È infatti necessario – prosegue il Prefetto – continuare a svolgere un lavoro costante e condiviso, mantenendo alta l’attenzione sulle criticità del sistema e mettendo in campo ogni iniziativa utile a garantire agli utenti un servizio adeguato”.