
Era il 14 giugno 1997 quando Piazza Bibirria – oggi “Belvedere Don Bosco” – si arricchiva di un nuovo simbolo: il “Monumento alla Solidarietà”. L’opera, dell’artista Nino Contino, ritrae il Santo dei giovani tra i suoi fanciulli, un abbraccio di bronzo che da quasi trent’anni veglia sulla città. Realizzata dall’Unione Exallievi Don Bosco sotto la guida lungimirante del Prof. Alfredo Scaglia, la scultura non è solo un elemento d’arredo urbano, un promemoria dell’eredità salesiana in Città. Collocata in uno degli angoli più suggestivi del centro storico che si apre al panorama, incantevole, dell’entroterra della provincia di Agrigento. Quello che nel ’97 fu un dono ideale, oggi è diventato un atto formale e condiviso. Con la delibera di giunta (n.102) di giugno 2025, il Comune di Agrigento ha ufficialmente accolto il monumento nel patrimonio cittadino.
Il cerchio si è chiuso lo scorso 31 gennaio 2026, proprio nel giorno della festa liturgica di Don Bosco. In un’atmosfera carica di emozione anche se segnata dalla pioggia, il Belvedere ha ospitato la consegna simbolica tra il Presidente degli Exallievi, Luigi Lo Mascolo, e il Sindaco Francesco Miccichè. Nel pomeriggio, l’Arcivescovo Alessandro Damiano ha presieduto la Celebrazione Eucaristica presso l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice; per l’occasione si è tenuto il tradizionale tesseramento che rinnova l’impegno di exallievi ed exallieve nel mantenere vivi i valori di Don Bosco nel cuore della città.
Nel video l’intervento di Alfredo Scaglia, in occasione della intitolazione/’inaugurazione del “Belvedere don Bosco”, il 31 gennaio 2013
















