Riceviamo e pubblichiamo il resoconto del presidente diocesano dell’Azione Cattolica (AC) dell’Arcidiocesi di Agrigento, Gianni Gueli, sulle iniziative estive dell’associazione:
“Quella appena vissuta – dice il presidente Gueli – è stata per l’AC un’estate intensa, ricca di incontri, esperienze e momenti che porteremo nel cuore. Quattro campi scuola, quattro esperienze diverse, ma un unico grande desiderio: crescere nella fede, nella fraternità e nel servizio.
- A fine giugno abbiamo iniziato con il Campo Adulti, “Un weekend da VIP – Il red carpet dell’anima”. Siamo tornati a casa con il cuore pieno di gratitudine e con una certezza: agli occhi di Dio ciascuno di noi è prezioso, unico e amato.
- Poi l’esperienza di un gruppo di giovani in Albania: dieci giorni di missione, servizio, evangelizzazione, testimonianza e fraternità. Un’esperienza che ha aiutato i giovani ad andare oltre le proprie realtà e a scoprire che il Vangelo diventa concreto quando si trasforma in incontro e servizio.
- All’inizio di agosto è stata la volta del Campo ACR. I ragazzi hanno camminato sulle orme di San Pier Giorgio Frassati, riscoprendo la bellezza di una santità vissuta con gioia, nell’amicizia e nella vita di ogni giorno.
Ed in fine il Campo Giovani, rivolto ai ragazzi dai 15 ai 22 anni, dal titolo “Accendi le stelle”. Una parola ha segnato questi giorni: ricerca. Ricerca di Dio, del senso della propria vita, della propria strada. Tendere verso le stelle significa non accontentarsi, avere il coraggio di alzare lo sguardo e non smettere mai di sognare.
Accanto alle esperienze diocesane, anche alcune realtà parrocchiali hanno vissuto momenti significativi. A Bivona e Cammarata, ad esempio, sono state promosse iniziative di presentazione e riflessione sulla nuova Enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas. Sono piccoli segni – prosegue Gueli – di una vita associativa che continua a crescere e a coinvolgere le comunità. Quattro campi, dunque, ma un solo grande desiderio: accompagnare persone, ragazzi e giovani nel loro cammino di fede e aiutarli a scoprire la bellezza di una vita donata. In mezzo a questo cammino – dice il presidente – ho avuto anche la gioia di partecipare a Bari all’incontro nazionale delle Presidenze diocesane e delle Delegazioni regionali di Azione Cattolica, “Orizzonti mediterranei – Abitare la fraternità per una cultura del dialogo”.
È stato un tempo bello di ascolto, confronto e condivisione sulle sfide che oggi siamo chiamati ad affrontare. La fraternità che viviamo nelle nostre associazioni non può fermarsi tra di noi: siamo chiamati a portarla nelle comunità, nei luoghi in cui viviamo, per costruire dialogo, pace, speranza e bene.
E proprio da qui – dice Gueli – riparte il nostro cammino: un nuovo anno associativo e l’itinerario assembleare. Non sarà soltanto un appuntamento da calendario, ma un’occasione per fermarci, ascoltarci, verificare il cammino fatto e, insieme, guardare avanti. Perché dopo aver vissuto e condiviso tanto, ora siamo chiamati a generare.”
In presidente Gueli, infine, ringrazia tutta la Presidenza diocesana, le équipe e quanti hanno dedicato tempo, energie e passione per preparare e accompagnare queste esperienze. Un grazie particolare lo rivolge all’assistente diocesano don Carmelo La Magra, presente a tutte le iniziative e all’Arcivescovo Alessandro, per la vicinanza “che abbiamo sentito in questo tempo. Continuiamo a camminare accanto a lui – è l’auspicio – , con gioia e corresponsabilità, al servizio della nostra Chiesa diocesana.
Ora ripartiamo – conclude – dai volti incontrati, dalle esperienze vissute, dalla fraternità che abbiamo sperimentato. Con lo sguardo verso le stelle, il cuore aperto alla ricerca e i piedi dentro la realtà.”
















