Il passato torna a parlare sulla vetta del Monte Sant’Angelo. È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la quinta campagna di scavo archeologico presso l’antico abitato ellenistico-romano di Finziade. L’iniziativa, inserita nel più ampio “Finziade Project 2026”, promette di aggiungere nuovi, fondamentali tasselli alla storia di quella che fu l’ultima città fondata dai Greci in Sicilia.
La campagna, che si svolgerà dal 27 aprile al 5 giugno, nasce dalla sinergia scientifica tra il CNR-ISPC di Catania e il Parco Archeologico della Valle dei Tempi di Agrigento. L’obiettivo dei ricercatori è ambizioso: concentrarsi su una porzione di un quartiere residenziale che conserva ancora strade, arredi e abitazioni dai ricchi apparati decorativi.
Le attività saranno coordinate sul campo dal dottor Alessio Toscano Raffa, affiancato dai dottori Mariano Morganti e Donata Giglio (CNR) e dall’archeologa Maria Concetta Parello per il Parco.
La ricerca non è però riservata solo agli esperti: l’organizzazione ha pubblicato un bando rivolto a dieci tra studenti e laureati in archeologia, provenienti da atenei italiani o stranieri. Un’occasione unica per formarsi “sul campo” in un contesto che, negli ultimi anni, ha regalato ritrovamenti tali da riscrivere la cronologia e la storia dell’antica Licata.
I partecipanti saranno selezionati in base a: Curriculum accademico (voto di laurea ed esami sostenuti); Esperienza pregressa in attività di scavo.
La campagna sarà articolata in tre turni da due settimane ciascuno, con la possibilità per i più meritevoli di partecipare all’intero periodo. L’organizzazione offrirà l’alloggio gratuito, mentre le spese di vitto resteranno a carico dei partecipanti.
Per chi volesse candidarsi, il tempo stringe: le domande devono essere inviate entro il 5 aprile 2026 ai contatti email ufficiali (alessio.toscanoraffa@cnr.it o marianomorganti@live.com). L’esito della selezione verrà comunicato ai diretti interessati entro il 7 aprile.
















