In occasione del 58° anniversario del sisma del 1968, il 14 gennaio 2026, la comunità di Montevago si è riunita per un’intensa giornata di memoria e rinascita. Le celebrazioni, alla presenza delle massime autorità, civili, militari e religiose, del territorio, sono iniziate alle ore 11:00 con la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, Alessandro Damiano. Questo momento ha segnato simbolicamente il recupero del sito, culminando, la sera, con l’accensione delle luci che ora valorizzano i ruderi storici della Vecchia Chiesa Madre.
A seguire, la piazza antistante è stata ufficialmente intitolata al già Arciprete Monsignor Antonio Migliore, detto Vito, figura fondamentale per la popolazione durante gli anni della ricostruzione. Il programma è proseguito nel tardo pomeriggio con una fiaccolata e la deposizione di una corona di fiori in memoria delle vittime del terremoto. Il corteo ha fatto tappa al Giardino della Memoria con una sosta proprio nella nuova piazza intitolata a “Don Vito” per la lettura del brano “Tra i ruderi e la luce”, curata da Salvatore Monte.
Nel video (qui) le interviste al Sindaco di Montevago, all’Arcivescovo e al Prefetto di Agrigento

















