Un viaggio introspettivo dove la tela diventa specchio dell’interiorità. Dal 1° al 20 marzo 2026, la suggestiva cornice della Cappella di Santa Sofia, situata nel cuore pulsante della città, accanto all’ingresso del Teatro Pirandello, ospiterà la personale dell’artista Francesco Sandirocco.
L’esposizione, dal titolo emblematico “L’Arte come riflesso dell’Anima”, gode del patrocinio del Comune di Agrigento e si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi della stagione culturale agrigentina. L’inaugurazione ufficiale è fissata per domenica 1° marzo alle ore 18:00, momento in cui la cittadinanza potrà scoprire dal vivo un universo creativo che ha già riscosso grande interesse nel panorama digitale.
La poetica dell’artista Al centro della produzione di Sandirocco non vi è la semplice ricerca estetica, ma un’indagine profonda dello spirito. Per l’autore, ogni opera è un frammento di un dialogo interiore volto a coinvolgere l’osservatore in una riflessione personale. Come anticipato dalla presentazione della sua attività, il colore e la forma si spogliano della loro natura tangibile per farsi espressione pura delle emozioni.
Un percorso curato La mostra, curata da Rino Sabella, propone una selezione accurata di lavori che spaziano tra suggestioni oniriche e riflessioni esistenziali. I visitatori saranno accompagnati in un percorso visivo dove l’astratto e il figurativo si fondono per dare voce a ciò che spesso resta invisibile agli occhi.
L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza, agli appassionati e ai numerosi turisti presenti in città, per vivere un’esperienza sensoriale unica in uno dei luoghi simbolo di Agrigento, dove la sacralità dell’architettura incontra la modernità del linguaggio artistico contemporaneo.

















