Il 23 febbraio 2026 alle ore 18.00, nell’ambito dei festeggiamenti di San Gerlando, il Palazzo Arcivescovile di Agrigento ospiterà la presentazione dell’opera di mons. Alfonso Tortorici: “La Chiesa Agrigentina nel cammino post-conciliare”(1976-1988)
Dimenticare le proprie radici significa condannare il futuro all’irrilevanza: l’autore, presbitero della Chiesa agrigentina, nel testo ci invita a scoprire come la Chiesa agrigentina ha superato le tempeste post-conciliari. Il volume di don Alfonso Tortorici, non è solo una cronaca storica, ma un atto di profonda generosità: la pubblicazione, infatti, è stata offerta gratuitamente dall’autore alla Chiesa, rendendo questo lavoro di ricerca certosina un dono accessibile a tutta la comunità, dai giovani parroci, agli studiosi.
L’evento, moderato da Alfonso Cacciatore (Direttore della Biblioteca del Seminario), si aprirà con i saluti di Domenica Brancato (Direttrice MUDIA) e don Giuseppe Lentini (Direttore dell’Archivio Storico Diocesano) Il cuore del dibattito vedrà gli interventi di don Giuseppe Pontillo, focalizzato sugli episcopati di Peruzzo e Petralia, e la testimonianza accorata di don Gaetano Montana dal titolo “Io c’ero e ho sognato”. Le conclusioni saranno affidate a all’Arcivescovo, Alessandro Damiano.
Il testo – “Un diario dei dodici anni a servizio del Vangelo con il Vescovo Mons. Luigi Bommarito” 1976/1988 – ripercorre gli anni del suo episcopato, dalla sua elezione a Vescovo ausiliare di monsignor Petralia al trasferimento all’arcidiocesi di Catania.
Fu un periodo complesso, segnato dalle tensioni dottrinali seguite al Vaticano II, durante il quale il Vescovo Petralia dovette agire con fermezza paterna verso i presbiteri che si erano allontanati dal magistero. L’arrivo di Bommarito portò una ventata di serenità: con il suo sorriso e il suo impegno a essere voce di chi non ha voce, seppe rianimare la vita pastorale, promuovendo il Sinodo diocesano e coinvolgendo migliaia di fedeli in momenti storici come l’affidamento alla Madonna allo stadio Esseneto di Agrigento.
Al momento sarà presente l’Autore per dialogare con il pubblico e condividere il senso di questa fatica letteraria messa, generosamente, a servizio della chiesa agrigentina.
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Video Intervista con mons. Alfonso Tortorici



















