Pastorale Familiare: al via la “Scuola di Teologia della Tenerezza”

Carmela e Michele Miraglia

Domenica 1° ottobre 2023,  inizierà presso l’Oasi Sacra Famiglia di Racalmuto (AG), la prima edizione della Scuola di Teologia della Tenerezza promossa dalla Comunità della Tenerezza “Aquila e Priscilla” – Sicilia, in collaborazione con gli Uffici di Pastorale Familiare delle Diocesi di Agrigento, Caltanissetta e Piazza Armerina.

“La Comunità della Tenerezza – ci dicono Carmela e Michele Miraglia,  referenti Spiritualità della Tenerezza “Aquila e Priscilla” e Direttori della Scuola di Teologia della Tenerezza – nella sinodalità, intende avviare la Scuola come percorso sistematico formativo, come spazio educativo per le nuove generazioni: una via e uno strumento di formazione alla competenza relazionale per quanti lo desiderano, con la possibilità avere famiglie solide, fondate sulla roccia dei valori umano-cristiani, in grado di durare nel tempo, e non sulle sabbie mobili dei miti che la società odierna offre in abbondanza.

L’obiettivo della Scuola è di offrire un’organica e approfondita formazione alla maturità umano-cristiana, modellando sensibilità dei giovani, fidanzati, sposi, famiglie vista di relazioni nuziali solide e durature come al “tutto” e al “per sempre” del matrimonio cristiano.Le crisi coniugali e familiari che portano alla separazione – Carmela e Michele – , creano un indebolimento del tessuto sociale, con conseguente impoverimento dei soggetti coinvolti. Pertanto è indispensabile dare risposta a questo disagio perché la famiglia in quanto “bene sociale”, va curata, protetta e aiutata. In ogni rapporto inconsapevolmente si insinuano dei “Nuclei di Morte” che se non riconosciuti attraverso i “Sintomi di Crisi” che li precedono, portano inevitabilmente ad una vita di coppia conflittuale e di conseguenza alla separazione. La Scuola insegnerà che la Tenerezza – spiegano rappresenta il cuore della carità, al punto che senza di essa la carità stessa è come un corpo senz’anima. Fuori della virtù della Tenerezza non esiste un futuro sostenibile per il mondo. Alla durezza dei cuori, all’asprezza e alla violenza, la Tenerezza contrappone la logica dell’accoglienza, del dono e della condivisione. Tenerezza intesa dunque come rispetto della vita e come capacità di amare, con la disponibilità all’incontro libero e gratuito con l’altro da sé verso una cultura evangelica della convivialità.

Non va dimenticato – concludono – che la virtù della Tenerezza rappresenta una reale “rivoluzione evangelica”, come ha sottolineato papa Francesco. Il termine “Tenerezza” infatti va compreso come un termine inclusivo in vista di una formazione integrale di persone effettivamente e affettivamente mature, superando l‘individualismo esasperato e la fragilità emotiva che dominano le nuove generazioni (AL nn 14-32)”.

I docenti sacerdoti e laici debitamente preparati presenteranno le varie tematiche utilizzando come testo-base il “Manuale di teologia nuziale della tenerezza”, redatto da don Carlo Rocchetta, fondatore del Centro Familiare Casa della Tenerezza di Perugia, unitamene al “Sussidio per i laboratori” predisposto dallo stesso autore. Data la numerosa affluenza di coppie desiderose di partecipare, le iscrizioni sono state chiuse prima della data prevista. Parteciperanno molte coppie provenienti da svariate diocesi della Sicilia, che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata dello Spirito per testimoniare al mondo la bellezza, l’ampiezza e la ricchezza del matrimonio cristiano.

 

                                                           

 

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