Il cammino per l’elezione del Beato Rosario Angelo Livatino a Patrono dei magistrati compie un passo decisivo. Nel comunicato finale della Sessione primaverile del Consiglio Episcopale Permanente, svoltasi a Roma dal 23 al 25 marzo 2026, sotto la guida del Cardinale Matteo Zuppi, è stato ufficializzato il via libera alla proposta avanzata da un comitato promotore.
“È stata dunque esaminata la proposta – si legge nel comunicato finale (qui il testo integrale) – , avanzata da un comitato, di eleggere il Beato Rosario Livatino a Patrono dei magistrati: dopo il placet del Consiglio Permanente, l’istanza, secondo la procedura vigente, sarà ora presa in esame dalla prossima Assemblea Generale in vista della successiva conferma da parte del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Nell’accogliere la proposta, i Vescovi hanno sottolineato l’attualità del messaggio di Livatino, secondo quando espresso nel decreto sul suo martirio: è stato “ucciso dalla violenza di vere e proprie ‘strutture di peccato’ di stampo mafioso, i cui esponenti furono mossi dall’odio per la fede di questo giovane uomo desideroso di giustizia, ossia di questo giudice cristiano che tanto amava il Signore”.
















