Giornata del Creato 2022: “l’Ascolto diventi azione”

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Il moderno anfiteatro del Parco dell'Addolorata

“Ascolta la voce del creato” è il tema e l’invito del “Tempo del creato”, l’iniziativa ecumenica che fino al prossimo 4 ottobre coinvolgerà nella preghiera, nella riflessione e in azioni concrete i cristiani di diverse Chiese per una vera “conversione ecologica”.

“Papa Francesco ha istituito nel 2015 la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, fissandone la data al 1º settembre, in concomitanza con l’analoga giornata della Chiesa ortodossa. L’iniziativa che, come spiegava allora il Papa (vleggi qui) , vuol suscitare nei fedeli “una profonda ‘conversione spirituale’ in risposta all’attuale crisi ecologica, dà il via al ‘Tempo del creato’, che per l’arco di oltre un mese, costituirà un momento forte di riflessione e di impegno per le comunità ecclesiali anche in vista dell’assunzione di stili di vita personali coerenti. Un obiettivo più che attuale e che quest’anno parte dall’ascolto”.

Nell’Arcidiocesi di Agrigento la Giornata Diocesana per la Custodia del Creato sarà celebrata Domenica 2 ottobre presso il Parco dell’Addolorata di Agrigento.

L’iniziativa promossa dal Centro per la Missione e dall’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro prevede il raduno dei partecipanti , alle ore 15:00, presso la Chiesa Sacro Cuore (Vecchia Chiesa) del Quadrivio spinasanta da dove muoverà una “passeggiata silenziosa in ascolto del creato” verso il Parco dell’addolorata dome si terrà il momento conclusivo  sul tema “camminare in una vita nuova”(Rm 6,4)

“Sappiamo – dicono i rispettivi direttori don Aldo Sciabbarrasi e don Mario Sorce – che tra ascoltare e sentire c’è una bella differenza; ascoltare significa permettere a quella voce di cambiarci, di smuoverci dalla nostra posizione. Se impariamo ad ascoltarla, notiamo nella voce del creato una sorta di dissonanza. Da un lato, è un dolce canto che loda il nostro amato Creatore; dall’altro, è un grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani, specialmente negli ultimi periodi soffre per i tanti incendi causati da piromani che non amano la natura così come quelle mani che gettano la spazzatura per strada e dappertutto. Il creato grida! La Natura grida! E noi come diocesi, e soprattutto attraverso questa giornata, vogliamo dire che non ci stiamo e diciamo Basta! Rispettiamo la natura e il creato!”

Infine esprimono un augurio e delle proposte perché l’ascolto diventi azione.

“Vorremmo e proponiamo – dicono –  che questo ascolto diventi azione, ognuno liberamente e creativamente pensi ad un impegno, tipo:

  • la raccolta della plastica;
  • l’impegno a sollecitare e agevolare la raccolta differenziata;
  • la pulizia dei marciapiedi attorno alla parrocchia;
  • l’adozione, d’accordo con l’autorità comunale, di una villetta, un giardino comunitario e renderlo degno di essere vissuto dalle famiglie, dai bambini e dagli anziani;
  • la piantumazione di qualche albero.

 

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