Nasce l’Osservatorio Socio-politico della C.E.Si

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Si è tenuto ad Enna martedì 15 settembre 2020 – si legge sul sito della Conferenza Episcopale Siciliana (CESi) –  l’incontro costitutivo dell’Osservatorio socio-politico, nato in seno alla Commissione dell’Ufficio regionale per i Problemi Sociali, il Lavoro, la Giustizia, la Pace e la Salvaguardia del Creato della C.E.Si.

L’Osservatorio risulta composto da un rappresentante per Diocesi nominato da ciascun vescovo, da un rappresentante della Consulta regionale per le Aggregazioni laicali e da uno del Progetto Policoro, e si pone come “think tank”, come “fucina di pensiero” e di analisi del mondo cattolico su temi sociali, politici, economici alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa, teso all’elaborazione di proposte concrete per la soluzione di criticità e problemi individuati sul territorio regionale. A motivo delle diffuse difficoltà socio-economiche, acuite dall’emergenza sanitaria, dal mondo cattolico sono avvertite come pressanti le esigenze di essere presenti in maniera unitaria ed efficace in campo sociale e culturale; di contribuire con competenze alla creazione di un nuovo pensiero socio-politico ancorato ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa; di elaborare progetti concreti e di provare ad avviare processi virtuosi in termini ri-costruzione del legame sociale, di benessere collettivo, di occupazione.Dunque, ad una approfondita fase di osservazione, di ascolto dei territori e di discernimento su dati esistenti, anche mediante la condivisione in rete di informazioni già raccolte dalle Diocesi nelle realtà delle varie comunità, seguirà la “pars costruens”, una fase di esposizione dei dati e di report alla Conferenza Episcopale Siciliana e di proposta su vari temi ed istanze sociali.

Il vescovo delegato dalla C.E.Si., mons. Giuseppe Marciante, ha introdotto e presieduto i lavori di costituzione, augurando ai componenti “di essere la sentinelle nella notte” (cfr. Isaia, 21,6.8.11-12), e ha posto l’attenzione su problemi e temi specifici, quali la desertificazione demografica, l’emigrazione (specie dei giovani), la crescente denatalità.

Stimolati dall’Equipe dell’Ufficio regionale CESi per i Problemi sociali e il Lavoro, diretto da don Sergio Siracusano, i delegati si sono confrontati su regolamento, natura, funzioni e obiettivi dell’Osservatorio.

Durante la sessione di lavoro sono stati nominati coordinatore dell’osservatorio il sociologo Renato Meli, direttore PSL della Diocesi di Ragusa; segretario Salvo Emanuele Leotta, animatore senior del Progetto Policoro della Diocesi di Acireale. I componenti dell’Osservatorio si riuniranno periodicamente in presenza o a distanza e si concentreranno, secondo le proprie competenze e specializzazioni, su quattro aree di lavoro individuate: economica, politica, sociale, della custodia del Creato.

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