Il Mudia tra passato e futuro: l’opera di Poma e il nuovo bookshop

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L'opera site-specific La Confessione di Fedra nella Sala dei Sarcofagi della Cattedrale (2025) ph. di Carmelo Petrone (Archivio de L'Amico del Popolo")

L’arte è un cammino continuo, un linguaggio vivo che unisce i secoli e rigenera continuamente il dialogo con la comunità. È con questo spirito che martedì 28 luglio, a partire dalle ore 19:30, il Museo Diocesano di Agrigento (Mudia) invita a vivere una serata speciale, articolata in due momenti distinti ma strettamente interconnessi: l’incontro con l’arte contemporanea nella Sala dei Sarcofagi della Cattedrale e la presentazione del rinnovato bookshop nella sede di Via Duomo 96. Due tappe di un unico, virtuoso percorso di crescita e innovazione museale.

L’arte del nostro tempo torna ad essere protagonista al Mudia grazie al maestro catanese Benedetto Poma. La sua opera site-specific La Confessione di Fedra, che già nel 2025 aveva incantato i visitatori all’interno della entra ufficialmente a far parte della collezione permanente del Museo Diocesano.

È qui che si compie una straordinaria magia visiva e concettuale: un dialogo in ossequioso e fecondo silenzio tra due capolavori distanti millenni. Da un lato, il celebre Sarcofago di Ippolito e Fedra (II sec. d.C.), eccellenza marmorea dell’arte romana imbevuta delle suggestioni della tragedia euripidea; dall’altro, la potente visione pittorica di Poma. L’artista, affiancato dalla curatela e dall’esegesi critico-storica di Carmen Bellalba, sceglie la lezione senecana del mito, restituendo a Fedra la centralità e la dignità che le spettano nel dramma. Il classico si specchia nel contemporaneo, e la memoria storica si riscopre viva e palpitante.

L’opera site-specific La Confessione di Fedra dell’artista Poma

Dall’universo visivo e simbolico della Confessione di Fedra prende forma anche un’inedita linea di design che andrà ad arricchire, insieme ad altri selezionati brand, l’offerta del nuovo bookshop di Via Duomo (la cui inaugurazione si terrà alle 20:30).

L’iniziativa risponde a una visione critica ben precisa: oggi il bookshop museale non può più essere inteso come un semplice punto vendita a fine percorso, ma come il prolungamento concreto ed emozionale dell’esperienza di visita. Ogni oggetto proposto diviene così ambasciatore dell’identità del Mudia, permettendo al visitatore di portare con sé un frammento di quella bellezza e di quel racconto che ha appena vissuto.

L’opera site-specific La Confessione di Fedra nella Sala dei Sarcofagi della Cattedrale (2025) ph. di Carmelo Petrone

Programma – 28 luglio 2026

ore 19:30

CONFESSIONE DI FEDRA di Benedetto Poma Acquisizione dell’opera al Museo Diocesano di Agrigento. Presentazione e inaugurazione

Sala del Sarcofagi – Cattedrale di Agrigento

ore 20:30

Nuovo Brand al bookshop del Mudia

 

Scarica qui la locandina dell’evento

L’opera site-specific La Confessione di Fedra nella Sala dei Sarcofagi della Cattedrale (2025) ph. di Carmelo Petrone