Seminario: l’Arcivescovo Alessandro conferisce i ministeri del Lettorato e Accolitato

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Venerdì 25 marzo 2022, Solennità dell’annunciazione del Signore, alle ore 18:00, nella Basilica Cattedrale di Agrigento, l’Arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano,   conferirà il ministero del lettorato ai seminaristi: Marco Lo Mascolo, Giuseppe Savarino e Federico Tararà. Nella stessa celebrazione saranno  istituiti accoliti i seminaristi Salvatore Ingoglia, Francesco Traina e Giuseppe Vecchio. I seminaristi che riceveranno il ministero dell’Accolitato: Francesco Traina, Salvatore Ingoglia, e Giuseppe Vecchio

In cosa consiste l’istituzione a questi ministeri? Il 15 agosto 1972 il papa San Paolo VI pubblicò il motu proprio “Ministeria quaedam” con il quale, nella Chiesa latina, si definivano i “ministeri istituiti”, precedentemente chiamati “ordini minori”, alla luce del Concilio Vaticano II e delle rinnovate esigenze pastorali. All’inizio di questo documento infatti leggiamo: “Fin dai tempi più antichi furono istituiti dalla Chiesa alcuni ministeri al fine di prestare debitamente a Dio il culto sacro e di offrire, secondo le necessità, un servizio al popolo di Dio.” Troviamo riscontro di queste parole anche nella Sacra Scrittura, precisamente nella lettera di San Paolo apostolo ai Romani al capitolo 12, in questo testo l’Apostolo parla di diversi carismi e ministeri che arricchiscono la Chiesa, da esercitare con carità e sollecitudine, figurandoli come diverse membra di un unico corpo. Nella secolare tradizione della Chiesa, i candidati agli ordini del diaconato e del presbiterato, nell’ottica di un cammino graduale, vengono istituiti a dei ministeri che, a partire dal documento sopra citato, convergono nel lettorato e nell’accolitato.

I seminaristi che riceveranno il ministero del Lettorato: Marco Lo Mascolo, Giuseppe Savarino, Federico Tararà

Ecco nello specifico i tratti distintivi dei due ministeri:

Il lettore è istituito per l’ufficio, a lui proprio, di leggere la parola di Dio nell’assemblea liturgica. Pertanto, nella Messa e nelle altre azioni sacre, spetta a lui proclamare le letture della Sacra Scrittura, oltre che conoscerla e amarla sempre meglio.

L’accolito è destinato in modo speciale al servizio dell’altare, apprende tutte quelle nozioni che riguardano il culto pubblico divino e si sforza di comprenderne l’intimo e spirituale significato, inoltre aiuta il diacono e il sacerdote nelle azioni liturgiche, s’impegna ad avere un sincero amore per il corpo mistico di Cristo, popolo di Dio, specialmente per i deboli e i malati.

Essere istituiti a questi due ministeri dà quindi la possibilità ai candidati all’ordine sacro, di prendere gradualmente familiarità con la Parola e l’Eucaristia, due dimensioni fondamentali del presbitero.

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