Sarà la comunità di Canicattì ad ospitare la quarantunesima edizione del Giovaninfesta (GIF) che si terrà il 1° maggio 2026. L’annuncio è stato dato al termine dell’edizione2025 oggi, 3 maggio, a Lampedusa dove sono arrivati oltre mille giovani dalle parrocchie dell’arcidiocesi di Agrigento per quella che da 40 anni è la loro festa. Come da tradizione, dopo la comunicazione da parte dell’Arcivescovo del nome della comunità che ospiterà la prossima edizione, si è tenuto, il tanto atteso, passaggio della “Croce dei giovani” dalla comunità di Lampedusa a quella di Canicattì. Essa è la stessa che, da 32 anni, passa, al termine di ogni Giovaninfesta, da una comunità all’altra, da quando, il 9 maggio 1993, venne consegnata da San Giovanni Paolo II agli oltre 18 mila giovani agrigentini e siciliani durante l’incontro allo stadio “Esseneto” di Agrigento.
Per la città di Canicattì sarà la seconda volta, a distanza di 22 anni, come abbiamo documentato da una ricerca nell’archivio storico del nostro settimanale che, a differenza dei post “usa, getta e dimentica”, dal 1891 conserva memoria stampata, di fatti ed eventi del territorio agrigentino. (leggi qui)
Era infatti il 1° maggio del 2003 quando la la città dell’uva Italia ospitò la festa dei Giovani agrigentini. (vedi qui). Quell’anno la città venne invasa da oltre 5 mila giovani che al momento di festa hanno alternato, in cinque posti diversi, momenti di incontro e riflessione su cinque temi scottanti per ogni cristiano: Povertà, Giustizia, Solidarietà,Pace e Vocazione. Frà i tanti testimoni che parlarono ai giovani ci furono: Chiara Amirante (fondatrice della Comunità Nuovi Orizzonti), don Vittorio Trani, Cappellano del carcere Regina Colli, fra’ Giuseppe De Stefano del Sacro Convento di Assisi, frà Giuseppe Di Fatta dei Minori di Favara, Elisa Springer, deportata di Auschwitz, Zlatko Malic (Caritas nazionale della Bosnia Erzegovina)… ad animare la giornata sono stati i ragazzi dell’HopeMusic Group, il gruppo musicale nato per iniziativa del Servizio Nazionale di Pastorale giovanile che “hanno offerto – notava il cronista – bella musica e, soprattutto, bei testi”.
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L’intervista, Come è nato il Giovaninfesta? (vedi qui)
Sul prossimo numero del nostro settimanale dedicheremo uno speciale alla tappa lampedusana, dando voce ai giovani, veri protagonisti del GIF.
Carmelo Petrone
Nel video il momento del passaggio (immagini di Daniela Cipolla)

















