Celebrata a Siculiana la giornata diocesana di fraternità vincenziana

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Foto di gruppo al Santuario del SS. Crocifisso

Lunedì 16 giugno i gruppi del Volontariato Vincenziano dell’Arcidiocesi di Agrigento,  a conclusione dell’anno pastorale, hanno celebrato la giornata di fraternità Vincenziana a Siculiana. La proposta circa la destinazione da raggiungere per l’occasione  – dicono i promotori dell’iniziativa – ci è stata data dalla comunità delle Suore Serve dei Poveri che operano ad Agrigento, città a motivo che da alcune settimane è stato ratificato l’accordo tra la la diocesi di Agrigento e gli organi centrali della congregazione a conclusione di un itinerario con la ratifica della compravendita della casa di proprietà della congregazione che adesso è diventata di proprietà della diocesi. A tal proposito le suore hanno favorito che prima della consegna definitiva dello stabile collocato in prossimità del magnifico borgo di Siculiana Marina si vivesse un momento conclusivo che raccogliesse la grande famiglia del volontariato Vincenziano.

Così dalle 9:45 circa fino al tardo pomeriggio una sessantina di volontari impegnati in diverse comunità sono stati protagonisti di un magnifico evento di amicizia e formazione.

Accolti nella mattinata nel santuario del Ss Crocifisso per una meditazione introduzione nel vetusto   santuario e una visita guidata in diversi siti storici del medioevale borgo  grazie al sostegno della civica amministrazione che ha fornito una  guida turistica. La mattinata ha avuto la sua conclusione nella chiesetta di San Vincenzo con la celebrazione eucaristica che ha fatto da preludio all’agape fraterna e al momento conviviale a cui hanno partecipato diversi ospiti. Il parroco don Giuseppe Carbone unitamente ad un gruppo di giovani della parrocchia e don Massimo Musso che in santuario aveva già offerto il suo contributo con un intervento sulla figura di San Vincenzo de Paoli. Infine a nome del signor sindaco di Siculiana è intervenuto l’assessore Vito Selvaggio con la delega alla solidarietà sociale.  Il tutto ha riempito la giornata di una infinità di stimoli e di contributi utili  ai volontari per una riflessione più lunga che apre il tempo del riposo estivo in attesa della ripresa autunnale.

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