In Cattedra

1727

Il  5 settembre 2025, nella Basilica Cattedrale di Agrigento, si è tenuta la Veglia di preghiera nella vigilia della festa della dedicazione della Cattedrale (6 settembre) e V anniversario della consacrazione  episcopale dell’Arcivescovo Alessandro che dopo tre mesi di convalescenza ha presieduto il momento di preghiera caratterizzato da un segno particolare: l’Arcivescovo Alessandro è  tornato a sedersi sulla cattedra,  luogo da cui – nella Chiesa Cattedrale, casa della comunità diocesana – annuncia il mistero di Gesù Cristo, insegna la verità del Vangelo e custodisce la fede Cattolica; segno di unità per i credenti e invito alla comunione per tutti gli uomini.
La veglia – che ha ripercorso con i segni la memoria della consacrazione e della liturgia che la Chiesa agrigentina celebra nella Cattedrale – ha offerto una riflessione su Cristo pietra angolare, sopra la quale si appoggia la fede della Chiesa così che tutti i fedeli battezzati in Cristo si convertano in pietre vive che integrino questa costruzione spirituale.  “Cristo è la pietra angolare che sostiene e assicura l’equilibrio e l’armonia di tutto l’edificio. Cristo è la pietra viva, scartata degli uomini ma scelta da Dio. E l’edificio della chiesa, della cattedrale, rappresenta il mistero di Cristo affinché chi vi entra possa percepire la presenza del Signore”.
Durante la veglia il vescovo ha così pregato: “Signore Gesù Cristo, tu comandi ai pastori della Chiesa non di farsi servire, ma di servire umilmente i fratelli; sostienimi nella guida della Chiesa agrigentina sulla cattedra di Libertino e Gerlando e fa’ che proclami, con la forza dello Spirito, la tua parola e sia fedele dispensatori dei tuoi misteri, perché, insieme con il popolo che mi hai affidato, possiamo lodarti senza fine davanti al trono della tua gloria”.

Sabato 6 settembre alle ore 20:00 l’Arcivescovo presiederà la Celebrazione Eucaristica nella Solennità della Dedicazione della Basilica Cattedrale.