Un corteo del gruppo delle famiglie locali insieme all’equipe diocesana di pastorale familiare partito dalla Chiesa Madonna del Carmelo ha condotto l’icona della Santa Famiglia, il primo di cembre 2024, nella Chiesa Madre di San Giovanni Gemini, dove si è stata celebrata la messa per la sua accoglienza presieduta dal vicario generale don Giuseppe Cumbo con il quale hanno concelebrato don Gero Manganello, direttore del Centro per l’Evangelizzazione e don Gianluca Arcuri parroco della Chiesa Madre. Al termine della celebrazione, inoltre, è stato anche benedetto il presepe di misure quasi reali allestito nella navata laterale.
Questo evento ha ufficialmente aperto i lavori di preparazione per il Convegno diocesano delle famiglie che si terrà a San Giovanni Gemini a marzo 2025. Don Giuseppe Cumbo ha descritto l’evento come un momento di chiesa in cui la Santa Famiglia ha un ruolo fondamentale come esempio per tutte le famiglie cristiane che dovrebbero riappropriarsi dell’ottica del “come stai?” e del dialogo per tornare a essere chiesa domestica. Don Gero Manganello ha spiegato come l’idea dell’icona sia nata dall’esigenza di creare un segno che accomunasse questa cellula fondante della nostra società e delle nostre comunità ecclesiale, e la Santa Famiglia è sembrato il simbolo appropriato comune a tutti. Don Gianluca Arcuri ha sottolineato come la presenza dell’icona della Santa Famiglia sia occasione di crescita spirituale per riscoprire e vivere il Vangelo nelle proprie case e recuperare i rapporti familiari nell’ottica dei valori cristiani ritornando a essere veri testimoni della Parola di Dio.
Presente anche il Sindaco di San Giovanni Gemini Dino Zimbardo che si è detto onorato di ospitare il raduno delle famiglie dell’ Arcidiocesi di Agrigento.

















