padre Flavio Cavallini è il nuovo amministratore apostolico dell’Albania Meridionale

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Il 25 aprile, solennità di San Marco, Papa Leone XIV ha nominato il veronese Padre Flavio Cavallini, frate minore, nuovo Amministratore Apostolico dell’Albania Meridionale.
È un avvicendamento che profuma di continuità ma anche di una profonda conoscenza del territorio, dato che Cavallini subentra a Monsignor Giovanni Peragine portando con sé un bagaglio di oltre trent’anni vissuti all’ombra delle aquile.
Nato nel 1957 a Verona, padre Flavio non è un neofita della realtà albanese, anzi ne è quasi un pilastro storico. Il suo arrivo nel Paese risale al 1993, un’epoca in cui la fede cercava faticosamente di rimettere radici dopo il lungo inverno del comunismo. Da allora, la sua vita è stata un intreccio costante tra l’esegesi biblica, affinata durante gli studi al prestigioso Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, e la polvere dei cantieri nelle montagne del Nord, dove si è speso per ricostruire chiese simboliche come quella dell’Assemblea dei Re.
La sua missione però non si è fermata alla pietra. Padre Cavallini è stato il primo Provinciale dei francescani nel post-regime e, dal 1994, ha accompagnato la crescita intellettuale di quasi tutto il clero locale insegnando Scrittura a Scutari. Cittadino albanese a pieno titolo, studioso appassionato di archeologia cristiana e già parroco a Tirana presso la chiesa di S. Ndout, rappresenta quella figura di pastore-intellettuale che sa dialogare con la storia complessa di questa terra.
Questa nomina tocca da vicino anche la Chiesa agrigentina che intrattiene un legame di cooperazione missionaria prezioso proprio in Albania Meridionale, concentrando le sue energie nelle comunità di Korçë e Bilisht. Qui il lavoro pastorale è portato avanti con dedizione da due presbiteri fidei donum agrigentini, don Ignazio Bonsignore e don Angelo Porrello. Per Padre Cavallini, trovare sul campo la vivacità della missione agrigentina significherà poter contare su un ponte già solido, capace di tradurre il Vangelo in gesti concreti di carità e vicinanza umana in un territorio vasto e multiforme.
C.P.