Ribera ricorda don Gerlando Lentini, sacerdote, scrittore, giornalista e saggista

947

Venerdì 16 Maggio, alle ore 19:00, nel salone del Bambino della Matrice di Ribera, si terrà un convegno per ricordare don Gerlando Lentini sacerdote, scrittore, giornalista e saggista della Chiesa agrigentina. All’incontro, promosso dal Centro di Bioetica Evangelium Vitae, interverranno – dopo i saluti dell’arciprete don Giuseppe Argento, del sindaco, Matteo Ruvolo e dell’on. Carmelo Pace- don Antonio Nuara che tratteggerà “il sacerdozio di don Gerlando Lentini”, Enzo Di Natali che intratterrà i presenti su “Giuseppe Lentini e il mensileLa Via”, il nipote, don Giuseppe Lentini, invece, presenterà “Le pubblicazioni di don Gerlando”, concluderà i lavori mons. Alessandro Damiano.

“Don Gerlando Lentini – ci dice Enzo Di Natali –  con il suo mensile La Via, che diresse per più di cinquant’anni, fu pungolo per un autentico rinnovamento ecclesiale… Nonostante il tempo trascorso alcuni editoriali – afferma Di Natali – fanno parte della storia della Chiesa agrigentina di cui la storiografia non può non tenere conto: Apostoli o burocrati? Diocesi di Agrigento, anno zero? Popolo senza chiese e chiese senza popolo” Sono alcuni dei titoli degli editoriali.”

Don Gerlando amava definirsi “Prete soltanto prete” , come ha intitolato uno dei suoi libri. Era nato l’8 giugno 1930 a Ribera, dove i genitori, da Favara, si erano trasferiti. Il padre Raimondo scultore, scalpellino, artista, poeta, venne chiamato a Ribera per realizzare il campanile della Chiesa Madre. Nella città delle arance ha scelto di vivere e ha svolto gran parte del suo ministero. fu ordinato presbitero, il 29 giugno 1953 da mons. Iacono nella chiesa madre di Favara dove ha svolto i suoi primi incarichi pastorali, come assistente del Seminario minore (1953-55), vice-rettore (1955-59) e, successivamente, come docente di lettere e direttore spirituale (1961-73). Dal 1955 al 1959, è parroco della parrocchia San Giovanni Battista di Raffadali e successivamente collaboratore della Rettoria San Calogero di Agrigento dal 1959 al 1961 quando, è nominato parroco della parrocchia B.M.V della Consolazione a Menfi dove opera fino al 1974, anno in cui ritorna a Ribera, Dove, fino al 1980, è parroco della Parrocchia San Domenico Savio. Ciò che ha caratterizzato la vita di don Lentini è stata la passione per la scrittura, la ricerca, la saggistica, la storia. È stato scrittore a tempo pieno.

Nel 1966 ha fondato e diretto fino alla fine, “La Via”, mensile di cultura che puntualmente – con sacrifici personali e con il sostegno di tanti lettori che ne hanno condiviso la linea editoriale – si presentava nelle case degli abbonati in tutta Italia.

A Totò Castelli che, in una intervista, gli chiese come fosse nata questa sua vocazione per la scrittura rispose: “Faccio il prete, e siccome la Parola si fa scrivere la scrivo”. Meritoria è l’opera, realizzata dai nipoti di pubblicare in rete la raccolta de “La via”. (vedi qui)

Degno di nota è il suo impegno di scrittore al pari di mons. Domenico De Gregorio, padre Stefano Pirrera. Ha editato 65 libri; pubblicazioni monografiche che spaziano dalla saggistica alle scienze bibliche, dall’agiografia alla formazione. L’ultima sua fatica, uscita postuma, è stata quella su don Sturzo, a sessant’anni dalla morte del prete fondatore del Partito Popolare Italiano.

A lui mi legava – come scrissi in occasione della nascita al cielo – una profonda amicizia. Ha scritto per “L’Amico del Popolo”e lo leggeva, come io “La Via”.  Puntualmente arrivavano le sue, graditissime, chiamate e le lettere nelle quali puntualizzava e offriva il suo contributo di riflessione, anche con pareri critici, su aspetti e temi di attualità ecclesiale, pastorale e sociale che avevamo trattato sulle pagine del settimanale, unitamente alla quota del suo abbonamento; “so che significa – mi confido un giorno – portare avanti il gravoso impegno di editare un giornale cartaceo”. Ho apprezzato il suo contributo, sempre ecclesiamente responsabile, critico nelle sue analisi, mai distruttivo. Il suo fare giornalismo era libero di fronte all’ opinione pubblica, intra ed extra ecclesiale ed improntato allo stile evangelico: “Sia il vostro parlare: “Sì, il sì”, “No, il no”; il di più viene dal Maligno” (cfr Mt 5,37).

Le pubblicazioni di don Gerlando Oltre a fondare e dirigere, per 53 anni, il mensile “La Via” don Lentini ha editato 65 pubblicazioni che spaziano dalla saggistica alle scienze bibliche, dall’agiografia alla formazione cattolica. Testi che non ha mai voluto presentare pubblicamente perché non amava apparire.

Ecco l’elenco:

  1. 12 Itinerari;

2) Agostino Chieppi portatore di Cristo;

3) Al di là il senso cristiano della risurrezione;

4) Alle radici dell’Unione Europea;

5) Beato Giacomo Cusmano medico e prete dei poveri;

6) Beato Giacomo Cusmano: Servire i poveri è servire Gesù;

7) Bienheureux Giacomo Cusmano médecin et prêtre des pauvres;

8) Carolina Santocanale da nobildonna a Madre dei poveri;

9) Caterina Troiani “Nella tua volontà, Signore”;

10) Cattolici in politica da protagonisti;

11) Come bisogna essere – don L. Milani;

12) Credo in Gesù Cristo figlio di Dio incarnato;

13) Don Milani servo di Dio e di nessun altro;

14) Eucaristia mistero di una presenza;

15) Eugenia Picco «Sarò come Tu vuoi»;

16) Gli Atti degli Apostoli oggi;

17) I santi nella Sicilia dell’Ottocento;

18) Il corpo (due edizioni 1986 e 1997);

19) Il Partito Popolare Italiano 1919-26;

20) Il Vangelo di Luca, oggi (1980 e 1994);

21) Islam;

22) Itinerari ideali e letterali nel ‘900;

23) La bugia risorgimentale – Il Risorgimento italiano dalla parte degli sconfitti;

24) La Chiesa e la donna;

25) La Chiesa e la Rivoluzione Francese;

26) La Chiesa popolo di Dio;

27) La donna è nuda;

28) La fede ha ragione;

29) La pace di Abramo;

30) La scuola nella democrazia;

31) La serva del Signore: riflessioni mariane per Religiose (1983 e 1998);

32) La Signora Madre: suor Maria di Gesù

Santocanale;

33)Madre Teresa da Corleone;

34) Maria Madre di Dio e della Chiesa;

35)Maria Rosa Zangara;

36) Maria sempre Vergine – Madre di Dio;

37) Massimiliano Kolbe il campione dell’Immacolata;

38) Massimiliano Kolbe – Profilo biografico e

antologia degli scritti;

39) Massimiliano Maria Kolbe: Eroe polacco –

Santo cristiano;

40) Massimiliano Maria Kolbe senza limiti:

Itinerario spirituale del santo attraverso gli scritti;

41) Michele D’Antona La grandezza di un servo

inutile;

42) Mons. Filippo Iacolino Vescovo di Trapani;

43) Nicolò Licata – Prete – giornalista – tribuno

del popolo;

44) Perché Cattolici – Le ragioni della nostra

fedeltà alla Chiesa Cattolica (1990 – 2004);

45) Pietro Di Vitale seminarista;

46) Pio XI l’Italia e Mussolini;

47) Più forte dell’odio scritti spirituali di Kolbe;

48) Più scaltri dei figli… di questo mondo;

49)Più pastori e meno burocrazia;

50) Predicare la fede con la carità – Scritti scelti;

51)Prete soltanto prete;

52) Ragioni per vivere – Le verità che danno

senso alla nostra esistenza;

53) Raimondo Lentini 1888-1972 – L’uomo,

il cristiano, l’artista;

54) Ribera e l’Orfanotrofio San Giuseppe;

55)Ribera e le Figlie di Sant’Anna;

56) Ricostruire l’uomo: questo il problema;

57) S. Teresa di Gesù Bambino – Una Chiesa e

un Quartiere di Ribera 1938-2002;

58)Santità organizzata;

59) Si ama con le opere – C. Prestigiacomo;

60)Tra l’uomo e Te Cristo;

61)Un po’ di lievito;

62) Un Santo a Palermo: Giacomo Cusmano;

63) Vangelo secondo Maria;

64) Vitalità di un piccolo seme – Madre Maria

di Gesù Santocanale e la sua opera a 75

anni dalla sua morte;

65) Vivere con gioia: Don Lorenzo Milani

 

Correlati:

Campagna 2025 | Uniti nel dono Chiesa Cattolica