Si è spenta Sr. Elda, una vita dedicata al prossimo

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Il 7 ottobre 2024, sr Elda Maria Vaccaro (Angelina) dell’Istituto suore francescane missionarie di Gesù Bambino, si è spenta abbandonandosi fra le tenere braccia del Signore nella casa sacro Cuore a Pescara. La celebrazione eucaristica con il rito delle esequie, presieduta da don Antonino La Licata, si è tenuta il 9 ottobre nella chiesa San Giuseppe a Campobello di Licata, dove era nata il 1° giugno 1927.

Nella scheda biografica redatta dal suo Istituto viene offerta una sintesi delle tappe del suo servizio a Cristo e ai fratelli iniziato All’età di 21 anni quando risponde alla chiamata del Signore entrando in postulato il 18 marzo del 1948 e nello stesso anno, il 17 settembre, festa delle Stimmate di San Francesco, veste il saio francescano con l’ingresso al noviziato.

“L’essere francescana e “vera figlia del Padre San Francesco” come desiderava la Madre Fondatrice, inizierà a sperimentarlo immediatamente, restituendo alle persone che incontra tratti di minorità e di umiltà.

Il 18 settembre 1949 emette la prima professione presso la Cappella del “Ritiro S. Antonio” a Santa Maria degli Angeli.

Nei primi anni dopo la professione, viene trasferita a Gangi nella Casa “S. Antonio”; ritorna per un anno nella sua amata Sicilia, con il compito di insegnante di cucito e di ricamo, obbedienza che le verrà affidata anche in altri trasferimenti, vista la sua delicatezza, la sua precisione e la sua bellezza, tratti interiori che sapeva consegnare anche all’esterno, facendo avvicinare le persone alla Bellezza del Creatore.

Per tre anni è a Chieuti nella Casa “Maria Immacolata” e per due anni a Serracapriola presso l’Istituto “Sorelle Corroppoli” sempre con il compito di insegnare cucito e ricamo. Sono questi gli anni in cui si prepara alla professione perpetua, celebrata a Santa Maria degli Angeli nella Cappella del “Ritiro S. Antonio” il 18 settembre 1955.

Si affina sempre di più nell’arte del cucito e del ricamo insegnandoli alle ragazze, consapevole che “il lavoro nobilita l’animo di ogni uomo” ed è un tratto caratteristico della spiritualità francescana; sarà insegnante di ricamo a Mombello Laveno in provincia di Varese per tre anni, a S. Severina in provincia di Crotone per un anno, a Sant’Eraclio in provincia di Foligno per due anni e ad Ortona in provincia di Chieti per tre anni.

Nel settembre del 1964 viene trasferita presso il “Collegio di Maria” a Polizzi Generosa in provincia di Palermo, tornando sempre nella terra che le ha dato i natali, con l’obbedienza di vicaria locale, che assume con grande responsabilità e apertura generosa verso le Sorelle della fraternità; a tale obbedienza le vengono affidate altre attività pastorali e l’insegnamento del cucito e del ricamo di cui è diventata una professionista.

Dal 1976 fino al 1982 ritorna in Abruzzo, a Pollutri in provincia di Chieti, dove sarà superiora, economa della fraternità e direttrice della Scuola Materna, tutte obbedienze che le daranno modo di rinforzare i suoi tratti materni, di responsabilità e di amore per le Sorelle e i bambini che le vengono affidati nella Scuola.

Nel settembre del 1982 fino al settembre del 1987 ritorna in Calabria, a S. Severina, dove le vengono affidate delle attività pastorali e il compito di economa locale.

Dopo gli anni a S. Severina, per quattro anni, ritornerà a Polizzi Generosa per insegnare nuovamente cucito e ricamo e ricoprire il ruolo di superiora e di economa della fraternità.

Dal 1991 al 1995 rientra in Abruzzo, a Chieti, presso la Casa “Sacro Cuore” con i compiti di consigliera locale, di economa e di responsabile di alcune attività pastorali.

Dal settembre del 1995 all’aprile del 2009, per 14 anni, sr Elda Maria viene trasferita all’Aquila, presso la Casa di Fondazione, come addetta alla portineria, obbedienza che le farà incontrare molti bambini e ragazzi con le loro famiglie e che, la definirà ulteriormente come donna laboriosa, gentile, discreta ed empatica, tanto che, ancora oggi, molte persone aquilane, che l’hanno conosciuta, hanno un ricordo positivo e profondo del suo modo d’essere e di fare. Oltre alla portineria, a sr Elda Maria viene chiesto il servizio di animazione liturgica dove metterà in risalto il suo tratto fine e contagioso d’amore per la preghiera. Assieme a queste obbedienze le viene affidato il compito di svolgere alcune attività pastorali in una parrocchia della Diocesi. Qui all’Aquila, si ritrova a vivere il terremoto e affronta la situazione con coraggio e con forza d’animo perché aggrappata all’amore del Signore.

Da dopo il terremoto del 2009 fino al 2015, sr Elda Maria rientra in Sicilia, a Cefalù in provincia di Palermo, nella Casa “Regina Elena” dove continua ad essere addetta alla portineria e animatrice liturgica. Assieme a tali obbedienze, le viene chiesto di essere sacrestana e di ricoprire il ruolo di vicaria locale. Per sr Elda Maria sono anni in cui continua a spendersi nella cura delle bambine e delle consorelle sull’esempio della Madre Fondatrice e nella cura per la Mensa della Parola e dell’Eucarestia, cibo che nutre l’anima di ogni cristiano.

Dal 2015 al 2019 appartiene alla comunità di Campobello di Licata (Agrigento) rendendosi disponibile in fraternità. Dopo la chiusura di questa Casa, sr Elda Maria è trasferita qui a Pescara, dove, giorno dopo giorno, nella sua gentilezza e generosità offre tutto quello che vive come preghiera per il bene delle anime, ricordando il desiderio della Madre Fondatrice: “Non sia mai detto che indarno è sorto questo Istituto per il sollievo delle umane miserie. Nessuna deve essere eccettuata” (Scritto5). La mattina del 7 ottobre 2024, in questa Casa, sr Elda Maria si è spenta abbandonandosi fra le tenere braccia del Signore.

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