Siculiana: l’arcivescovo incontra gli ospiti del CAS e ammnistra il battesimo alla piccola Olivia

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Intervistiamo don Luca Camilleri, Delegato diocesano per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso, incaricato della assistenza spirituale del Centro di Siculiana:

Don Luca Come si preparano gli ospiti del Centro a vivere il Natale?

Abbiamo avuto un grande dono:Domenica 23 Dicembre, l’Arcivescovo Don Franco ha voluto portare il suo saluto  agli operatori ed agli ospiti di Villa Sikania a Siculiana. E’ già il terzo anno che l’Arcivescovo viene personalmente a porgere gli auguri natalizi ai nostri ospiti:cattolici,cristiani di diverse confessioni, musulmani e appartenenti alle religioni tradizionali. Erano presenti anche in rappresentanza delle istituzioni il Prefetto Dario Caputo, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Colonnello Giovanni Pellegrino ed il nuovo Parroco di Siculiana Don Giuseppe Carbone. Quest’anno poi rispetto agli altri anni c’è stato un ulteriore motivo di gioia: il battesimo della piccola Olivia figlia di due ospiti nigeriani della struttura:Ballow e Franca.

Ma Olivia è un nome  della tradizione culturale nigeriana?

Olivia è un nome scelto dai genitori dalla cultura nigeriana proveniente dalla tradizione anglicana ma a noi dice molto di più!C’è q.sa di provvidenziale nella scelta di questo nome…

Ci dica di più………

Sant’Olivia oppure nella versione originale Oliva è una delle nostre sante siciliane piu’ antiche. Una martire del V° secolo!

Era una giovinetta patrizia che non volendo abiurare la Fede fu mandata a Tunisi al confino….potremmo dire. E lì subì il martirio, dopo aver convertito molti,e in suo onore fu costruita una grande basilica e su quella fu poi  costruita una grande moschea che porta il nome di Jamil Al-Zaituna “la Moschea dell’Oliva” ed i musulmani del Maghreb hanno tutti, oltre che per la Madonna un grande rispetto per Sant’Oliva.Nella nostra Diocesi è a lei dedicata la Chiesa madre di Raffadali, i cui fondatori, i Montaperto Tortorici ne nutrivano devozione particolare. Dunque mi pare quasi profetica la scelta di questo nome!

Di buon auspicio per il Dialogo interreligioso tra le due sponde del mediterraneo!

Come avviene la scelta di un battesimo cattolico in questo contesto multi confessionale?

I genitori di Olivia, che sono un matrimonio misto, hanno fatto un percorso di approfondimento della Fede con le Suore dell’U.I.S.G.(Unione Internazionale Superiore Generali) che ogni giorno si recano per il loro apostolato al Centro di Villa Sikania e poi dopo lungo discernimento hanno deciso di far battezzare Olivia nella Chiesa Cattolica.

Quanti sono gli ospiti del centro in questo momento?

Circa duecento provenienti da una decina di paesi africani e del sud est asiatico

 

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