Verso l’ordinazione di don Alessandro: “conserviamo l’unità dello Spirito” (V video)

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A pochi giorni dall’ordinazione episcopale (5 settembre) di mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo Coadiutore eletto di Agrigento,  è stato pubblicato , sabato 31 agosto 2020, il quinto e ultimo videoclip in preparazione all’Ordinazione, “Nel segno della fascia dorata”. Nel Video  si parla dell’azione dello Spirito che attraversa la vita della Chiesa e l’intera storia umana.

È lo stesso don Alessandro Damiano a spiegare il motivo della scelta di avere inserito nello stemma vescovile la “fascia dorata” che attraversa la torre e lo sfondo blu. “ Così – dice – si è voluto rendere visibile lo Spirito Santo; lo Spirito di Dio fascia di luce dorata, che attraversa la storia, vivifica continuamente l’umanità,  continua il soffio vitale che rende l’uomo maschio e femmina, un essere vivente e cosciente. Dio, ci dice la scrittura, ‘lo creo maschio e femmina, a sua immagine lo creò’; ed è proprio la coscienza – dice don Alessandro –  che ci fa a sua immagine. Siamo tempio dello Spirito Santo, tempio di Dio  e per questo capaci di compiere le opere di Dio in tutta umiltà, mitezza e pazienza, pur rimanendo esposti a quell’altro spirito che è menzognero e divisivo fin dal principio a cui – continua – possiamo resistere rimanendo saldi nella fede e radicati nella parola del Vangelo. Siamo giunti al termine di questo viaggio tra i segni che caratterizzano lo stemma – conclude don Alessandro –  – in molti mi chiedono: “Sei pronto? ” Non so… o forse dovrei rispondere, indegnamente, con una celebre frase  ‘se nessuno me lo chiede lo so bene, ma se dovessi darne spiegazione a chi mi chiede, non lo so!

Ha ragione – conclude –  ha l’autore della lettera agli Ebrei: ” È terribile cadere nelle mani del Dio vivente” (Eb.10,31), ma – prosegue don Alessandro – è anche quella mano che trovo sempre pronta a sorreggermi nella prova, quella mano che sostiene tutta la creazione. Allora – esorta – rimaniamo lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti nella carità verso tutti, conservando l’unità dello Spirito nel vicolo della pace”.

Il video è introdotto dal card. Francesco Montenegro che nota come “molte volte agiamo nella Chiesa come se fossimo noi i protagonisti… inventiamo i progetti  e indichiamo direzioni da prendere. Invece – dice don Franco – dovremmo abituarci alla presenza dello Spirito che agisce. Allora – continua – io divento  e sono cristiano nella misura in cui lo Spirito diventa per me guida. Esso – prosegue – è l’anima della Chiesa, ci fa famiglia, dona a ciascuno un ruolo e ci indica la strada da prendere… Lo Spirito è sempre nuovo, chiede attenzione, impegno  e che ognuno si sbracci. Non è soltanto una ricchezza della Chiesa, agisce in tanti luoghi… bisogna riconoscere, quello che il Concilio chiama,  le altre aiuole dove lo Spirito c’è ed agisce. Non possiamo essere Chiesa da soli – conclude –  allontanando ed eliminando il mondo…

La videoteocatechesi  è conclusa con il contributo di riflessione di don Giuseppe Cumbo, con una riflessione sulla presenza dello Spirito Santo che è presenza fondante la vita cristiana del singolo e della Chiesa. Il vescovo – dice don Giuseppe – è consacrato e inviato dallo Spirito per guidare il Popolo di Dio sui  sentieri del tempo nel pellegrinaggio verso l’Eternità”

Vedi i video clip precedenti

  • Nel segno del  melograno(vedi) 
  • Nel segno del ramo di mandorlo (vedi)
  • Nel segno del mare (vedi)
  • Nel della torre
  • Nel segno della fascia dorata (vedi)

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