“È stato splendido, indimenticabile, meraviglioso, completo… Sì completo dal punto di vista missionario, cristiano, professionale, umano e anche turistico”. Inizia così il resoconto che Rosalia, Noemi, Eleonora, Ornella, Maria, Francesca, Maria la piccola ci hanno fatto pervenire, al termine del viaggio in Tanzania, tenuto nei mesi scorsi guidati da don Saverio Catanzaro.
“Eravamo in otto – scrivono – , ognuno con la sua personalità, professionalità e peculiarità personale nel prepararsi a quel viaggio. Ogni giorno ci sembrava sempre nuovo, dato da incontri sorprendenti, villaggi diversi da visitare, famiglie da aiutare, molti malati da curare o trasferire e tutto con semplicità, amore e spontaneità. Abbiamo sperimentato di vivere in una dimensione vera e umanamente ricca. Abbiamo ultimato e reso funzionante la English School, secondo le indicazioni del nuovo parroco di Isimani Padre Leonard Maliva. Perché l’istruzione, come dicono i bimbi quando si entra nelle loro aule per salutare: è la chiave del futuro!
Prima del nostro rientro – scrivono – ci siamo impegnati per la nuova parrocchia di Usolanga, ultimando e rendendo funzionante un asilo ma
soprattutto era incomprensibile per noi sapere che non avevano acqua in quel villaggio ed è diventato il nostro obiettivo principale realizzare un pozzo, perché l’acqua è davvero necessaria ed è vita! Per noi è un impegno serio e ci sentiamo rassicurati dalla certezza che avremmo potuto condividere con tanti la stessa scelta di solidarietà e con l’aiuto della Provvidenza ci riusciremo!Inoltre la dottoressa Ornella Giambalvo è riuscita a stipulare una convenzione tra l’università di Palermo e l’università cattolica di Iringa Tanzania per cui entro l’anno avremo due giovani che verranno a studiare gratis a Palermo.
Portiamo nel cuore quei visi, quei sorrisi, la visione di quelle celebrazioni fervorose e gioiose e la nostalgia di un popolo dignitoso e sereno pur nella sua povertà!

















