Visita pastorale dell’Arcivescovo dal 21 aprile a S.Giovanni Gemini

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Continua la visita pastorale dell’arcivescovo Francesco alle comunità dell’arcidiocesi di Agrigento.  Dopo Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Realmonte, Naro e Casteltermini, dal 21 aprile al 5 maggio, sarà la comunità ecclesiale di San Giovanni Gemeni ad accogliere l’arcivescovo.

La vigilia visita incontriamo  don Luca Restivo, arciprete a San Giovanni Gemini ci racconta come la comunità si è preparata  ad accogliere il card. Montenegro. “La nostra comunità – ci dice don Luca –  attende con gioia e trepidazione la Visita del Pastore. Per la visita pastorale  abbiamo scelto come slogan un’espressione di San Paolo – “collaboratori della vostra gioia” (2Cor 1,24). Consideriamo la Visita come una grazia divina ed essa si configura, per la nostra realtà ecclesiale,  come una preziosa opportunità di crescita nella comunione, intesa come generosa disposizione interiore alla valorizzazione dei tanti carismi e ministeri presenti nella nostra comunità. La visita, da alcune settimane – prosegue don Restivo – è preceduta, oltre evidentemente da una preparazione spirituale, da alcuni incontri organizzativi per calendarizzare il programma e definire i vari momenti, prevedendo, nella realtà complessiva dell’Unità Pastorale, incontri con i fedeli e il territorio, attraverso l’incontro, i contatti, visite alle scuole e alle strutture di prossimità e di sostegno sociale, il dialogo con le istituzioni e realtà associative, individualmente e a gruppi; gli incontri formativi con il Consiglio Pastorale dell’Unità Pastorale, dove si illustrano, con puntuali catechesi, alcuni temi e finalità connessi con la Visita Pastorale. La macchina organizzativa è stata avviata e tante speranze nutriamo nel nostro cuore, poiché questa visita confermi il lavoro pastorale avviato in questi anni, esorti e incoraggi a proseguire il cammino intrapreso per ridare slancio e vigore al nostro cammino di fede. Fin d’ora – permettetemi di farlo tramite il settimanale diocesano – diciamo a don Franco  «Benvenuto in mezzo a noi, Padre Vescovo!».

Chiediamo a don Luca cosa si attende la comunità dalla visita dell’Arcivescovo. “Un  rendere visibile – ci risponde – che la Chiesa ha un pastore  a servizio del Vangelo e della sua gente, incoraggiando zelo e prospettive, programmi e attività, condividendo gioie e speranze, tristezze e angosce di ogni famiglia, ansie e fatiche di ogni Parrocchia e infine, chiedendo a tutti che aprano il cuore a Cristo”.

“Consapevoli che la Visita Pastorale – continua don Luca –  è una delle forme, collaudate dall’esperienza dei secoli, con cui il Vescovo mantiene contatti personali con il Popolo di Dio ci auguriamo che essa sarà l’occasione per ravvivare le energie degli operatori pastorali, incoraggiarli e consolarli; per chiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria vita cristiana e ad un’azione apostolica più intensa e preziosa occasione di verifica-valutazione delle scelte pastorali”.

 

Uniti nel dono Chiesa Cattolica