“Parco Livatino”, due lecci in memoria di Stefano Pompeo e Pasquale Di Lorenzo

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La sezione agrigentina del Co.N.Al.Pa., dedicata al Beato Rosario Livatino, ha promosso il 21 novembre, al “Parco Livatino“ in contrada Gasena, la Giornata dell’Albero 2024.

Erano presenti all’iniziativa il Ten. Col. Vincenzo Castronovo comandante del Reparto Biodiversità Carabinieri di Agrigento, la dottoressa Anna Puci, Direttrice della casa circondariale Di Lorenzo di Agrigento, il dott. Tommaso Palumbo Questore di Agrigento, il dott. Stefano Papa dirigente dell’ U.L.E.P.E. di Agrigento (Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna) il Commissario Gerlando Cuffaro dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento, il dott. Salvatore Cardinale già Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, il presidente Regionale dell’U.N.I.M.R.I. (Unione Nazionale Insigniti Ordine Al Merito Della Repubblica Italiana) Franco Messina, i soci dell’associazione e gli studenti del Liceo Martin Luther King di Favara, accompagnati dalla dirigente scolastica e dalla Prof.ssa Giada Attanasio.

Per la Giornata dell’Albero sono stati messi a dimora sessanta cipressi colonnari e sei lecci (nome botanico Quercus ilex), un importante contributo alla valorizzazione del “Parco Livatino” e alla sensibilizzazione verso l’importanza dell’ambiente. Uno dei momenti toccanti è stato la dedica di due lecci in memoria del Sovrintendente della Casa Circondariale di Agrigento,  Pasquale Di Lorenzo e del piccolo Stefano Pompeo, entrambi vittime di mafia, un atto simbolico per onorare il loro ricordo e diffondere un messaggio di giustizia e legalità. Il contributo del Reparto Biodiversità dei Carabinieri  ha aggiunto ulteriore valore alla giornata con la piantumazione della talea di Ficus Macrophylla proveniente dall’albero Falcone, simbolo della lotta alla mafia e della rinascita. La testimonianza del dott. Salvatore Cardinale, già Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, è stato un altro momento molto intenso.

La partecipazione di oltre sessanta studenti e la presenza dei genitori del piccolo Stefano Pompeo hanno reso l’evento particolarmente significativo.La giornata è stata arricchita dalla lettura di una lettera commovente della signora Angela Cillis, vedova del Sovrintendente Di Lorenzo, da parte della direttrice del Carcere di Agrigento, che ha emozionato profondamente tutti i presenti. Inoltre la testimonianza della madre del piccolo Stefano ha contribuito a rendere l’occasione  un momento di grande condivisione e riflessione. Il presidente della Sezione Co.N.Al.Pa., Mimmo Bruno, insieme al segretario  Alfonso Scanio e a tutti i soci dell’associazione, ha espresso la propria gratitudine ai partecipanti e rinnovato l’invito alla prossima edizione della Giornata dell’albero. Un appuntamento che non è solo occasione di celebrazione, ma anche di memoria, solidarietà e impegno civile.

 

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