Gli ordinandi diaconi hanno emesso la professione di fede il giuramento di fedeltà

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“Credo e professo con ferma fede tutte e singole le verità che sono contenute nel Simbolo della fede… Aderisco inoltre con religioso ossequio della volontà e dell’intelletto agli insegnamenti che il Romano Pontefice o il Collegio dei Vescovi propongono quando esercitano il loro magistero autentico, sebbene non intendano proclamarli con atto definitivo.”

“… Nell’assumere l’ufficio di diacono prometto di conservare sempre la comunione con la Chiesa cattolica sia nelle mie parole che nel mio modo di agire… Adempirò con grande diligenza e fedeltà i doveri ai quali sono tenuto verso la Chiesa, sia universale che particolare, nella quale, secondo le norme del diritto, sono stato chiamato a esercitare il mio servizio. Nell’esercitare l’ufficio, che mi è stato affidato a nome della Chiesa, conserverò integro e trasmetterò e illustrerò fedelmente il deposito della fede, respingendo quindi qualsiasi dottrina ad esso contraria… Così Dio mi aiuti e questi santi Vangeli che tocco con le mie mani.” 

Con queste parole gli accoliti Marco Lo Mascolo e Giuseppe Savarino, a pochi giorni dall’ordinazione diaconale – così come prescritto dalle norme canoniche (vedi)  – hanno emesso la professione di Fede il giuramento di fedeltà alla Chiesa .

Il rito si è tenuto il 17 aprile, Giovedì Santo, nella cappella del Seminario Arcivescovile di Agrigento,  alla presenza dell’Arcivescovo e della comunità del seminario. Giuseppe e Marco saranno ordinati diaconi il 24 aprile, nella Cattedrale di Agrigento.

 

 

 

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