Lampedusa: verso la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza in memoria delle vittime del 3 ottobre 2013

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Part. del memoriale “Nuova speranza”, in ricordo delle vittime del 3 ottobre 2013 di Lampedusa. (foto Mariagrazia Maggiore)

Il Paese ed in particolare la Comunità di Lampedusa si preparano a celebrare la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza (promossa all’interno della rassegna “Voci del Mediterraneo”), rappresenta il momento culminante di un percorso di riflessione collettiva nato per commemorare le 368 vittime del tragico naufragio del 2013 e tutte le persone che hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo.

Le iniziative previste, quest’anno,  si collegano idealmente anche al forte messaggio d’empatia e responsabilità rinnovato durante la recente visita pastorale di Papa Leone XIV sull’isola, la cui tappa alla Porta d’Europa e al cimitero locale ha ricordato ancora una volta all’Europa il dovere della solidarietà verso chi cerca salvezza in mare. (vedi qui)

La giornata del 3 ottobre si apre alle 08:00 in Piazza Castello con un momento fortemente simbolico: il raduno dei partecipanti e l’esecuzione degli inni nazionale ed europeo intonati dal coro “Le voci del mare” degli studenti dell’Istituto Onnicomprensivo “L. Pirandello”. Subito dopo, alle 08:20, spazio ai saluti istituzionali, arricchiti da un contributo particolarmente significativo: il saluto in collegamento del Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI. Attorno alle 08:40 la piazza si mobilita per dar vita alla tradizionale Marcia della Memoria, un corteo composto da studenti arrivati da tutta Italia ed Europa, docenti, superstiti e cittadini, che insieme muoveranno verso la Porta d’Europa. È qui che, alle 09:30, ci si fermerà per un intenso raccoglimento collettivo, arricchito dalle preghiere e dalle testimonianze dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime. La mattinata si avvia alla conclusione alle 10:30 con il rito più toccante: la cerimonia in mare per la deposizione di una corona di fiori, un omaggio silenzioso dedicato a tutte le vite spezzate lungo le rotte del Mediterraneo.

La giornata si concluderà alle ore 19:00 nella parrocchia San Gerlando con la commemorazione interreligiosa “nella notte verso il mattino” (vedi), promossa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Agrigento, la parrocchia San Gerlando di Lampedusa, con la partecipazione dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia. Alla commemorazione prenderanno parte  Marta Bernardini, coordinatrice di Mediterranean Hope (MH) ed al pastore Luca Baratto, segretario esecutivo della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e curatore del Culto evangelico su Rai Radio1, don Luca Camilleri, delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Agrigento, e don Aldo Sciabbarrasi, parroco di San Gerlando Lampedusa, l’imam Kheit Abdelhafid, vicepresidente dell’Unione delle Comunità islamiche d’Italia. (cfr. nev)

Oltre ai momenti scanditi dal programma, l’intera giornata vedrà attivi in isola diversi punti d’incontro permanente. Presso lo Spazio Dialoghi in Piazza Castello sarà possibile ascoltare i racconti di chi ha vissuto in prima persona i naufragi o di chi lavora quotidianamente nel soccorso in mare, mentre lungo Via Roma gli stand del Comitato 3 Ottobre offriranno informazioni e spunti per approfondire le tematiche dell’accoglienza e dei diritti umani.

Leggi qui il programma delle iniziative:

immagine d’archivio