Aragona: celebrato il XXIX Cammino Diocesano delle Confraternite

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Il tasso di «incidenza testimoniale» nei territori, nella vita e nella storia delle comunità locali, è, per il Vescovo Alessandro, l’indice di vitalità delle Confraternite. E non si può che essere d’accordo! Queste antiche istituzioni, ancora presenti e ben rappresentate nella diocesi di Agrigento – se ne contano in piena attività una cinquantina – provenienti dalle diverse aree della Arcidiocesi sono state convocate dal loro Pastore per il XXIX Cammino diocesano.  Se si eccettua la Confraternita ospite del SS. Crocifisso di Aragona e la Confraternita della Mercede di Leonforte (Nicosia), con questa gemellata, la risposta all’appello del Vescovo non si è fatta attendere: i circa cinquecento confrati infatti rappresentavano le altre ventisette confraternite convenute.

Appena arrivate ad Aragona le rappresentanze delle Confraternite agrigentine hanno trovato una gran quantità di torte, ciambelloni, crostate e dolcetti vari, preparate e offerte da oltre ottanta famiglie aragonesi, insieme a caffè caldo, tè, e tanta simpatia profusa dalle consorelle e confrati preposti al servizio coadiuvati generosamente dall’Associazione “Amici raunisi”. Poi, espletata questa piacevole attività fraterna, si sono spostate dall’Oratorio “don Bosco”, attiguo alla chiesa Madre, e da qui al Teatro “Armonia” che, capiente e attrezzato, costituisce un altro importante spazio di servizio e accoglienza parrocchiale.

Intronizzata dal custode don Gero Manganello la reliquia del beato Rosario Angelo Livatino, che aveva lasciato da pochissimo la comunità aragonese la quale l’ha accolta per la “peregrinatio”, guidati dal Vescovo Alessandro e animati da don Rino Lauricella, l’assistente diocesano delle Confraternite, si è pregato. Al termine della preghiera il sindaco Giuseppe Pendolino e il Presidente del Consiglio Comunale, Stefania Di Giacomo, hanno dato il benvenuto a nome di tutti gli aragonesi. Presenti il Maggiore dei Carabinieri, Luigi Pacifico,  il Maresciallo della Stazione di Aragona, Vincenzo Merlino, il Giudice, Alfonso Pinto, il Vicario Generale, don Giuseppe Cumbo, ha aperto il convegno annuale il Prefetto di Agrigento, Filippo Romano, trattando il tema: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato” (Mc 2,27). S.E. proviene da una famiglia legata all’Arciconfraternita dei Catalani di Messina, della quale è stato componente, così come componente della Confraternita del SS. Crocifisso di Aragona è don Giuseppe Cumbo. Della ricca relazione del Prefetto ci piace sottolineare l’accordo – spesso messo a rischio dall’alto senso di appartenenza alle istituzioni – al primato dell’uomo, vero centro dell’attenzione delle istituzioni e delle leggi. Il Prefetto ha poi ceduto la parola alla testimonianza del Presidente emerito della Corte d’appello di Caltanissetta, dott. Salvatore Cardinale, che per il beato Livatino non è stato solamente collega ma anche amico. Di Livatino è stato tracciato il profilo di cristiano, di magistrato, di cittadino e di figlio. Concludendo questo secondo segmento della giornata delle Confraternite, si è voluto ribadire come il ricordo del martirio sia un voler riaffermare l’impegno della comunità e delle sue istituzioni  per la liberazione del territorio da mafie e corruttele. Il terzo momento della mattinata è stato segnato dal “Cammino di fraternità” aperto dal Crocifisso e seguito immediatamente dall’icona della Vergine Maria, Madre della Speranza e delle Confraternite. La celebrazione della eucaristia, trionfo del Crocifisso-Risorto, osannato da consorelle e confrati anche con i colori dei labari e delle vesti, ha goduto dell’animazione del canto liturgico del Coro cittadino “Giovanni Paolo II”.Al termine della celebrazione Dino Montana, presidente diocesano, Giuseppe Alessi, Superiore della Confraternita del SS. Crocifisso di Aragona e l’Arcivescovo hanno consegnato le pergamene ricordo alle Confraternite partecipanti, senza avere omesso un altro motivo di gioia festiva, il compimento del compleanno di don Angelo Chillura, arciprete di Aragona e Assistente Spirituale della Confraternita del SS. Crocifisso e aver dato appuntamento per il prossimo Cammino, nel solco e nel segno della sinodalità ecclesiale.

Alfonso Cacciatore

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