Cent’anni e la tessera in mano: la lezione di democrazia di Nonna Giovanna

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Tutti abbiamo negli occhi le scene del bellissimo film della Cortellesi che narrava la passione e l’interesse delle donne italiane chiamate per la prima volta al voto per il Referendum monarchia/repubblica, ma non possiamo credere che quelle donne esistano ancora oggi, tempi di disinteresse alla vita politica con i seggi dominati dal partito dell’astensionismo.
E invece in una sezione di San Leone di buon mattino si è presentata al voto Giovanna La Valle, 100 anni compiuti il giorno prima delle elezioni, la quale, dopo avere spento la centesima candelina, ha detto ai suoi figli che intendeva esercitare il suo diritto al voto, come ha sempre fatto da quel lontano 1946. E infatti ha chiesto chi fossero i candidati e a quale schieramento politico appartenessero, decidendo in piena autonomia da chi volesse essere amministrata nel prossimo futuro e quindi, accompagnata da figli e nipoti, si è presentata al seggio dove presidente e scrutatori non credevano ai loro occhi, ma dopo averla ammessa al voto, le hanno chiesto di posare insieme per una foto ricordo in cui mostra orgogliosa la sua tessera elettorale con le ultime votazioni a cui ha partecipato.
Che pari entusiasmo e convinzione li si possa trovare in coloro che risulteranno eletti ed avranno in mano le sorti della nostra amata città, la più bella dei mortali.