Dalle ceneri di un atto che ha ferito profondamente il cuore della città, la solidarietà rifiorisce più forte di prima. Sabato 11 aprile 2026, alle ore 19:00, a Villa Bonfiglio si terrà l’inaugurazione della nuova “Tenda Lo Slancio”, la struttura della Comunità Missionaria Porta Aperta ricostruita dopo l’incendio che l’aveva distrutta lo scorso 24 luglio. Il rogo, non aveva solo incenerito pareti di tela e arredi, ma aveva colpito un simbolo di accoglienza gratuita in città. Tuttavia, come sottolineato nel manifesto che annuncia l’evento (vedi), la risposta della comunità non si è fatta attendere: “Una goccia, due gocce, tante gocce hanno riempito l’erario di Dio”. La generosità dei cittadini e delle istituzioni ha permesso quello che sembrava un miraggio, riportando la Tenda laddove deve stare, ovvero in mezzo alla gente. La Comunità Porta Aperta, guidata dalla determinazione incrollabile di Suor Maria Grazia Pellitteri, rappresenta da decenni un faro per chi vive ai margini. Attraverso la Mensa della Solidarietà di via Gioeni e i centri di ascolto, l’associazione si fa carico delle povertà materiali e spirituali del territorio. La “Tenda Lo Slancio” è l’estensione di questo abbraccio: un luogo di evangelizzazione di strada, aggregazione e supporto che non si arrende davanti all’intimidazione, ma rilancia la propria missione con rinnovato vigore.
La cerimonia di sabato si preannuncia come una vera festa di popolo e di fede. Dopo l’accoglienza di Suor Maria Grazia e i saluti delle autorità civili e militari, il momento centrale sarà la benedizione solenne di Mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo di Agrigento, che sin dai primi momenti dopo il rogo aveva espresso vicinanza alla Comunità (leggi qui). La serata sarà arricchita da contributi artistici e testimonianze. Un momento conviviale, sostenuto da diverse realtà produttive locali concluderà l’evento. La rinascita della Tenda non rappresenta soltanto il ripristino di una struttura, ma la risposta di una comunità che non si lascia intimidire dalla violenza: è la vittoria dell’impegno sociale ed ecclesiale sul degrado, un segnale di resilienza che restituisce dignità e coesione all’intera città.
- Video intervista: Giovanna Cavaleri conversa con suor Sr Maria Grazia (guarda qui)

















