Conclave (2): secondo giorno di votazioni, alle 11:50 la seconda fumata nera

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(Foto Calvarese/SIR)

Prosegue oggi, 8 maggio,  in Vaticano il secondo giorno di votazioni per l’elezione del 267° successore di Pietro. I 133 cardinali elettori, partiti questa mattina da Casa Santa Marta alle ore 7.45, hanno celebrato la messa con le lodi nella Cappella Paolina, per poi trasferirsi nella Cappella Sistina, dove sono iniziate le procedure di voto.

Alle 11.50 il comignolo della Cappella Sistina ha emesso fumo nero. Senza esito, dunque, anche il terzo scrutinio dei 133 cardinali elettori, da ieri pomeriggio riuniti in conclave per l’elezione del 267° successore di Pietro.

Dopo il pranzo a Casa Santa Marta, le votazioni dei cardinali proseguiranno nel pomeriggio, quando sono in programma il quarto e il quinto scrutinio. Negli ultimi due conclavi, Joseph Ratzinger era stato eletto al quarto scrutinio, mentre Jorge Mario Bergoglio al quinto.

Nel pomeriggio, alle 15.45, ripartiranno in processione verso il Palazzo Apostolico, per entrare nuovamente in Cappella Sistina. Dopo i Vespri, cominceranno le operazioni di voto pomeridiane, con le fumate orientative previste intorno alle 17.30 (se bianca) e alle 19. Le fumate, che indicano l’esito delle votazioni, saranno visibili dal comignolo della Cappella Sistina: nere in caso di scrutinio negativo, bianche se l’elezione del nuovo Papa è avvenuta. Perché un cardinale venga eletto Pontefice, è necessario il raggiungimento del quorum dei due terzi dei voti, che per i 133 elettori significa 89 preferenze. Ogni scrutinio si svolge in segreto e i voti sono scritti a mano su schede cartacee. Dopo la votazione, le schede vengono bruciate nel forno all’interno della Sistina, generando la tradizionale fumata. L’accesso alla Cappella Sistina è sigillato dall’“Extra omnes” e i cardinali sono in isolamento totale fino al termine del Conclave.

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