Esposta al pubblico la Ford Fiesta del Giudice Beato Rosario Angelo Livatino

0
568

Questa mattina, 24 settembre 2021, i Carabinieri della Compagnia di Canicattì hanno scortato, la Ford Fiesta rossa condotta dal Beato Giudice Rosario Angelo Livatino nel momento in cui incontrò il martirio dal luogo in cui è stata gelosamente custodita negli ultimi 30 anni fino al complesso San Domenico di Canicattì, dove è stata  esposta al pubblico per la prima volta. Dichiarata bene d’interesse culturale nel 2017, è stata affidata ai Carabinieri della compagnia di Canicattì dal signor Angelo Terrana a cui è stata lasciata in eredità dal papà del giudice. Per anni il signor Angelo, fino ad ora l’ha gelosamente custodita in un garage, che in origine era proprio dei Livatino, che si trova alle spalle della casa del giudice-beato.

VIDEO –  Carabinieri scortano l’Auto del Giudice Livatino

A mobilitarsi per fare in modo che l’intera provincia di Agrigento, ma anche gli abitanti dell’isola, potessero vedere quella piccola utilitaria, quotidianamente utilizzata dal giudice per fare la spola fra Canicattì e il tribunale di Agrigento, è stato il comandante della compagnia dell’Arma: il capitano Luigi Pacifico. E quella che è una reliquia civile – nell’ambito del Festival della Legalità – COLLEGAMENTI è stata esposta nel cortile del centro culturale San Domenico.

“Il Festival è nato come una scommessa e seppur a metà del percorso possiamo affermare che la scommessa è stata vinta – ha detto il sindaco di Canicattì, Ettore Di Ventura – . Si tratta di un patrimonio di idee, di voglia di fare e di innovazione che dovrà essere valorizzato per il bene della nostra città”. La Ford Fiesta del giudice Livatino, scortata dalle gazzelle dei Carabinieri, ha lasciato il garage ed ha fatto un giro per le principali strade della città. Quell’auto, che resta nella memoria con i vetri infranti dai colpi d’arma da fuoco, è sfilata quale testimonianza viva e concreta di cosa significa perdere la vita per la giustizia e la legalità, nella Canicattì dei giudici Rosario Angelo Livatino e Antonino Saetta.

La macchina del magistrato beato sarà visitabile fino al 26 settembre

 

 

 

donazioni

Sostieni L'Amico del popolo

Se questo articolo ti è piaciuto puoi aiutare L'Amico del Popolo a crescere con una micro donazione.