Il 27 gennaio 2025, in occasione del Giorno della Memoria, l’Istituto comprensivo Anna Frank di Agrigento ha organizzato, d’intesa e in collaborazione con la Prefettura di Agrigento, il Comune di Agrigento, l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Archivio di Stato, una cerimonia di commemorazione dal titolo “Costruire il futuro: dalla memoria alla pace”. La cerimonia, alla presenza delle Autorità civili e militari della provincia, si è tenuta nel complesso scolastico di Fontanelle, ove insistono i plessi scolastici “Collodi”, “G. Verga” e “V. Reale” che fanno parte di questo Istituto.

A porgere i saluti di benvenuto è stato il Dirigente Scolastico Alfio Russo; a seguire gli interventi del Sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, del Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale Elvira De Felice, della Dirigente dell’Archivio di Stato Rossana Florio, del Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento, don Giuseppe Cumbo (vedi) e del Prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo.
Oltre quattrocento gli alunni che hanno offerto il loro contributo, impegnati in diverse rappresentazioni, espressione di una profonda attività educativo didattica di sensibilizzazione e riflessione sui delicati temi della Shoah e delle persecuzioni razziali, in un periodo, quale quello attuale, fortemente condizionato da conflitti e sofferenze di diversi popoli. Durante l’evento, il Prefetto ha consegnato alle famiglie di tre militari agrigentini, internati nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale, le medaglie alla memoria, quale alto riconoscimento civile alle vittime del nostro territorio.Le diverse drammatizzazioni, letture, coreografie, canti e musiche realizzate dagli studenti, sapientemente guidati dai loro docenti, hanno richiamato i presenti ad una più consapevole attenzione sul dovere della memoria come impegno per costruire la Pace.

“Quest’anno – si legge in una nota della Prefettura – si è voluto privilegiare lo svolgimento dell’iniziativa presso l’Istituto scolastico Anna Frank di Agrigento, il quale sorge nell’ambito della zona periferica di Fontanelle, area della città percepita quale ‘dormitorio’ e luogo bisognevole di interventi di riqualificazione ove l’istituzione scolastica costituisce un significativo baluardo di legalità.
Durante la manifestazione, il Prefetto Caccamo, alla presenza dei Sindaci dei Comuni di Palma di Montechiaro, Raffadali e Santo Stefano Quisquina, ha consegnato le Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica ai familiari di tre soldati internati nei campi di prigionia cittadini di questa provincia. In particolare, una medaglia è stata conferita alla memoria di Giovanni Palillo , nato a Raffadali in data 11 novembre 1919.
Una seconda medaglia è stata conferita a Raimondo D ’Andrea, nato a Licata in data 15 ottobre 1920.
Infine, si è proceduto alla consegna della medaglia in memoria di Francesco Leto, nato a Santo Stefano Quisquina in data 18 giugno 1922.
Il momento celebrativo è stato aperto e concluso con un “flash mob” degli alunni che hanno composto simbolicamente la parola “pace. Anche in provincia, il “Giorno della Memoria ” è stato commemorato con iniziativa similare svolta si presso il Comune di Canicattì”,


















