Infrastrutture, ad un anno dalla marcia: “continuare a mantenere alta l’attenzione”

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Un anno è passato dalla storica marcia che ha visto protagonisti i cittadini indignati (5000circa) scendere in strada, assieme a tutti i loro sindaci e capitanati dal Cartello Sociale (ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Agrigento, CGIL, CISL e UIL, le Associazioni di categoria, Confindustria Agrigento, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Confagricoltura e tantissime associazione civili e culturali, tutti insieme uniti per protestare contro L isolamento della Provincia e dei sui cittadini, relegati da 50 anni di politica oscurantista del sud, all ultimo posto tra le città d’Italia. Anche il Cardinal Montenegro ha partecipato facendo insieme la tratta finale dalla arrotonda Giunone alla Rotonda degli scrittori. Da quel momento ad oggi ci sono state tante piccole o grandi conquiste (dipende dal punto di vista di ciascuno valutare): primo fra tutti aver creato sinergia tra cittadini, Cartello Sociale e Sindaci sotto L attenta regia della Prefettura (ieri col Prefetto Caputo a seguire col Prefetto Cocciufa); l’aver instraurato una collaborazione stabile tra il Ministero delle infrastrutture (con la presenza costante è sentita del Viceministro Cancellieri), l’Anas , i Sindaci, il Cartello, le forze sociali, i cittadini; 3) aver visto concludere i lavori del Ponte Petrusa, la riapertura della Galleria Spinasanta, la sistemazione del km 18 della Strada degli Scrittori, l’inaugurazione di nuove tratte in zone Caltanissetta, l’aver affrontato il problema delle strade statali e provinciali, aver dato inizio al sogno della Castelvetrano-Gela, aver fatto riprendere diversi lotti di lavoro sula SS 189, aver iniziato i lavori ri irrobustimento dei piloni del ponte Morandi , aver iniziato e seguito l’iter del Ponte Milena. Anche in tempo di lockdown gli incontri in Prefettura in videoconferenza non sono mancati. Naturalmente ilavoro del Cartello Sociale allargato (Prefettura, Sindaci, Associazioni e movimenti e soprattutto i cittadini) continuerà e cercherà di di mantenere alta l’attenzione al nostro territorio.

 

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