Un Pinocchio di 5 metri profondamente antimilitarista e tre colonne che rendono omaggio al Tempio della Concordia: Edoardo Malagigi, artista e “artivista” tra i più interessanti del panorama contemporaneo, crea perAgrigento Capitale Italiana della Cultura, due progetti potenti e simbolici, due opere sorelle, facce dello stesso scarto–il poliaccoppiato riciclato dei cartoni da latte e succhi, ovvero il Tetrapak–ma capaci di dare forma a messaggi diversi, complementari e urgenti.
Da oltre cinquant’anni, Edoardo Malagigidedica la sua vita al dialogo tra arte, design eattivismo. Nato in Italia, ha sviluppato una carriera che lo ha reso uno dei principali interpreti del rapporto tra materiali di scarto e creatività. Parte da ciò che la società butta,i rifiuti, destrutturandone il concetto stesso:ciò che eliminiamo può rinascere, trasformandosi in arte e stimolando una nuova consapevolezza collettiva. Le sculture di Malagigi, realizzate con materiali di “scarto” della quotidianità, non sono solo oggetti di grande impatto visivo, ogni opera è un manifesto che denuncia le conseguenze dell’ inquinamento e della crisi climatica, offre un’occasione di rinascita e nello stesso tempo, porta avanti messaggi.

















