La “Luce della Pace” di Betlemme a Porto Empedocle ed Agrigento

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La “Luce della Pace” di Betlemme,  – su iniziativa dei gruppi Scout – sarà accolta nell’Arcidiocesi di Agrigento. 

Come riporta l’evangelista  Luca (1, 1-7) – ci dice Enzo Baldacchino, Magister Comunità Masci (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), di Porto Empedocle – Giuseppe e Maria andarono a Betlemme, per adempiere all’ordine impartito dall’imperatore Cesare Augusto, che aveva disposto il censimento della popolazione esistente (poiché Giuseppe era della casa e della famiglia di Davide, dovette recarsi proprio in quel piccolo centro). Ma, proprio a causa dell’afflusso di forestieri, non vi era posto in albergo e Maria, in avanzato stato di gravidanza, dovette partorire Gesù in una grotta, riparandolo presso una mangiatoia. “Su quella stalla – continua Enzo Baldacchino – fu costruita in seguito la Chiesa della Natività e sulla mangiatoia un altare, sul quale vi è una lampada sempre accesa, alimentata dall’olio donato da tutto il mondo e serve come faro di luce per tutti i popoli, da tutti conosciuta e chiamata “Luce della Pace”.

Dal 1986 – continua – un bambino scout austriaco accende una luce da questa lampada ed in aereo, con uno speciale supporto antincendio,  la trasporta in Austria, da dove, a cura dei vari gruppi scout, viene  distribuita in tutti i paesi vicini, con la collaborazione delle varie ferrovie nazionali.

La Luce giunge in Italia a Trieste, da dove viene diramata attraverso la penisola, con l’aiuto di Trenitalia.

In Sicilia, quest’anno arriva a Palermo verso la mezzanotte del 17 dicembre, dove andrò – prosegue Baldacchino – , insieme ad altri fratelli del Masci di Porto Empedocle ed Agrigento, a prelevarla con le nostre lampade, affinché questo simbolo di amore e speranza possa illuminare anche le nostre case. Diffondiamo questo segno di amore e di speranza: portando la luce della pace, si può fare compagnia a chi è solo, visitare gli ammalati, trovare i lontani.

Il 19 dicembre – dopo avere fatto tappa il 18 dicembre in alcune parrocchie di Agrigento e Porto Empedocle – la doneremo al Vescovo e la porteremo – prosegue – in Ospedale e nei luoghi di sofferenza, per portare un messaggio di pace e di speranza. La Luce farà tappa, il 22 dicembre, anche nella casa circondariale di contrada Petrusa portata da mons. Damiano, don Angelo Brancato e don Luigi Mazzocchio.

Chiunque lo desidera – conclude Enzo Baldacchino – può attingere la fiammella da una di queste lampade, con una lanterna, un cerone…  e portarla presso la propria abitazione o donarla a qualcuno particolarmente bisognoso di affetto: sarà come essere a Betlemme, con Gesù Bambino!”

Nella foto la Luce accolta nella parrocchia BMV di Fatima di Agrigento 15 dicembre 2013
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