Matrice Favara: bruciato l’organo. Card. Montenegro: “una ferita che fa male”,Pontillo(BBCCEE): “un dolore per tutta la diocesi”

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Chiesa Madre di Favara

Nel tardo pomeriggio di oggi, 15 luglio,  si è verificato un incendio all’interno della Chiesa Madre di Favara. Sul posto oltre ai Carabinieri della locale Tenenza anche i Vigili del Fuoco sopraggiunti con due automezzi. Ma già alcuni fedeli avevano tentato di spegnere le fiamme che con molta probabilità ( gli inquirenti stanno ancora acquisendo elementi utili per risalire alla causa)   sono scaturite da un corto circuito partito dall’organo posto sulla navata laterale dell’edificio che è stato distrutto dal fuoco .

Ciò che resta dell’organo

Sul posto, appena saputa la notizia, sono accorsi, oltre al parroco, don Giuseppe D’Oriente, le massime autorità civili e militari di Favara. Ha voluto recarsi di persona nella Chiesa Madre “ferita” anche l’Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro,  per esprimere la vicinanza umana e cristiana alla Comunità ecclesiale ed al parroco “È una ferita – ha dichiarato ad Agrigentonotizie – e le ferite fanno sempre male… i Pompieri – ha detto –  sono stati bravi a limitare i danni, poteva andare peggio…”  Tra i primi ad arrivare in Matrice anche il direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia, don Giuseppe Pontillo che parla di “un triste segno per la comunità ecclesiale di Favara”.  “Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco – ci dice –  ha impedito il peggio. La Chiesa Madre – continua Giuseppe Pontillo –  non potrà essere riaperta al culto subito perché bisognerà verificare alcuni elementi e poi preparare il tutto per renderla nuovamente agibile ai fedeli. È un dolore – conclude –  per tutta la diocesi, non solo per la comunità ecclesiale di Favara. (vedi video sotto). Tantissimi – sui social –  gli attestati di solidarietà a don Giuseppe D’Oriente che esprimono dolore e dispiacere per quanto accaduto ma anche la ferma certezza che la Chiesa Madre “tornerà più bella di prima”.

 

 

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