“Non c’è Valle senza Colle e il Colle è tale perché ha una Valle alla cui sommità si staglia”, questa considerazione da diversi anni trova spazio sulle colonne del nostro settimanale; in una riflessione del 7 aprile 2023, pubblicando delle foto inedite (vedi) ebbi a scrivere: “Agrigento è stata proclamata Capitale italiana della Cultura 2025, con il progetto “Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali”. (vedi). Penso che, anche delle foto inedite – come quelle realizzate in piazza Sinatra, durante la processione mattutina del Venerdì Santo ai simulacri del Cristo appassionato e dell’Addolorata, che hanno dovuto cambiare, improvvisamente, il secolare itinerario a causa di un centro storico anch’esso “appassionato”, che si sfarina come la roccia tufacea dei templi e delle nostre chiese e segna, come una clessidra, l’inesorabile scorrere del tempo – possano rendere ragione della scelta operata e ci offrono la possibilità di assumere e ricordare a noi stessi e all’Italia una prospettiva diversa nell’approccio alla nostra città e al suo territorio: non c’è Valle senza Colle e il Colle è tale perché ha una Valle alla cui sommità si staglia, così come, nelle relazioni, il sé sta all’altro e l’altro sta al sé nella misura in cui ognuno è capace di mantenere e rinnovare costantemente, nella reciprocità, la propria identità e cultura.
Quest’ampia premessa per salutare con vivo apprezzamento la realizzazione di una richiesta che più volte da queste colonne abbiamo avanzato: un biglietto condiviso per visitare i siti di interesse culturale della Valle e del Colle di Giergenti. Martedì 18 marzo, alle 10;30 al Museo Diocesano, sarà presentato il primo biglietto condiviso per visitare cinque siti di Agrigento. “Uno stimolo – scrivono i promotori – a visitare Agrigento e l’intero suo territorio, scoprirne i musei colmi di reperti, la città medievale, la sontuosa cattedrale di San Gerlando, le chiese nate su antichi santuari, e la straordinaria Valle dei Templi che non cessa mai di mostrare sorprese: Agrigento Capitale italiana della Cultura è un unicum e come tale va visitato. Su iniziativa del Parco della Valle dei Templi e dell’Arcidiocesi di Agrigento, in collaborazione con CoopCulture, nasce il primo biglietto condiviso – AgrigentoCulturePass – che permetterà di accedere a cinque tra i più importanti siti culturali della città – Valle dei Templi, Museo archeologico “Pietro Griffo”, la Cattedrale di San Gerlando, il Museo Diocesano e la Chiesa di Santa Maria dei Greci – usufruendo del servizio di navetta elettrica.
Alla presentazione interverranno: mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo di Agrigento, dopo i saluti del Prefetto Salvatore Caccamo, del sindaco Francesco Miccichè e di Maria Teresa Cucinotta, presidente della Fondazione Agrigento Capitale, seguiranno gli interventi di Roberto Sciarratta, direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture, don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi di Agrigento e Domenica Brancato, direttrice del Museo Diocesano.

















