Nave Vespucci fa tappa a Porto Empedocle, il cappellano don Gianni si racconta e rivela che…

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Nave Amerigo Vespucci, dopo il successo del Tour Mondiale è ora impegnata nel Tour Mediterraneo che toccherà complessivamente 18 tappe e si concluderà a Genova il prossimo 10 giugno, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Marina Militare. La decima tappa del Tour è stata la città di Porto Empedocle, dove è arrivata, oggi, 30 aprile e sosterà fino al 1°maggio.Lo storico veliero e Nave Scuola della Marina Militare, Ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ha ormeggiato lungo la banchina Comandante Todaro.
Al suo arrivo è stata accolta dal sindaco di Porto Empedocle, Calogero Martello, dal Sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, dal Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, dal Procuratore della Repubblica di Agrigento, Giovanni di Leo, dal Comandante Marittimo Militare della Sicilia, Ammiraglio di Divisione Andrea Cottini. Presenti al momento anche, le forze dell’ordine e di sicurezza, diversi primi cittadini del territorio agrigentino e alcuni deputati regionali e nazionali. Numerosi anche i cittadini che hanno prenotato la visita alla Vespucci.

La Nave Vespucci a Porto Empedocle (foto Petrone)
foto Questura Agrigento

  La cerimonia di benvenuto è stata accompagnata dalla Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri. Eccezionalmente 50 imbarcazioni dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Nautica Mare Nostrum Agrigento e della Lega Navale Italiana sez. Agrigento hanno accompagnato Nave Amerigo Vespucci al suo arrivo in porto.
Nella tarda mattinata ha fatto visita alla nave il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Generale Luciano Portolano che ha voluto, inoltre, deporre una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti di  Porto Empedocle.

L’iniziativa del Tour Mediterraneo Vespucci nasce da un’idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto, sostenuta dalla Difesa e da 12 Ministeri, per raccontare e condividere l’esperienza internazionale del “Tour Mondiale” che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi la cultura, la storia, l’innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l’industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato. (nel video le parole del Comandante Giuseppe Lai).

 

La storia di don Gianni, da Marinaio a Cappellano Militare della Vespucci

In occasione della tappa empedoclina abbiamo incontrato,  a bordo di Nave Vespucci, il Cappellano Militare, don Gianni Medeot che ci ha fatto visitare la piccola cappella a bordo della nave che,  per il Giubileo della Speranza del 2025, il già Ordinario Militare, mons. Santo Marcianò, ha voluto come luogo Giubilare. Don Gianni cia ha raccontato del suo servizio alle persone a bordo ma anche della sua storia “vocazionale” che nasce proprio sulla Vespucci quando, 20 anni fa, decise, da marinaio membro dell’equipaggio, di proseguire il suo percorso di vita, nel seminario dell’Ordinariato Militare per diventare poi Cappellano Militare.

Alla domanda di raccontarci una delle sue esperienze più belle vissute a bordo, ci rivela, visibilmente commosso, che proprio ieri, in uno dei tanti colloqui personali, un membro dell’equipaggio gli ha comunicato la volontà di farsi prete (qui).  “Ho rivissuto – ci confida – quello che ho vissuto io, quando a bordo di questa nave, ho deciso di diventare prete”. Don Gianni,  inoltre, ci racconta come hanno vissuto a bordo della Nave la nascita al cielo di Papa Francesco…