Settimana Santa ad Agrigento: la tradizione si adatta al tempo della pandemia (VIDEO)

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“Anche se percepiamo ancora il peso dell’emergenza sanitaria, questa situazione non ci deve scoraggiare! Il Maestro ci guida a riscoprire la vocazione missionaria della Chiesa e nell’oggi della storia ci chiama a proseguire  nell’impegno di esprimere continuamente «una nuova gioia nella fede e una fecondità evangelizzatrice» (EG 11).” Così don Giuseppe Pontillo, parroco della Cattedrale di Agrigento in merito alle Celebrazioni della Settimana Santa 2021.

“La pandemia – continua – ci mette ogni giorno a contatto con alcune «persone che inclinano alla tristezza per le gravi difficoltà che devono patire, però poco alla volta bisogna permettere che la gioia della fede cominci a destarsi, come una segreta ma ferma fiducia, anche in mezzo alle peggiori angustie» (EG 6). È questo l’obiettivo con cui preparare e vivere la settimana santa: contemplare noi per primi il Cristo sofferente, morto, risorto, per guidare tutta la comunità all’incontro con Lui.

In Cattedrale – dice – è tutto pronto, il protocollo di prevenzione è già stato sperimentato per le altre celebrazioni con presenza di fedeli. Il numero massimo di fedeli che potranno accedere é di 200 per ogni celebrazione.

Bisognerà sempre igienizzare le mani, prendere posto nei banchi dove indicato mantenendo il distanziamento secondo la distribuzione dei posti e sottoporsi al controllo della temperatura all’ingresso.
Il primo atto di amore al Signore – continua don Giuseppe –  e di comunione con gli altri fratelli in Cristo è il rispetto delle indicazioni per tutelare e tutelarci a vicenda. I volontari del servizio di accoglienza della Cattedrale e dell’Arciconfraternita aiuteranno i fedeli nel seguire il protocollo previsto.
In ogni caso bisognerà evitare assembramenti e raggruppamenti di fedeli.

  • La Domenica delle Palme la celebrazione presieduta dall’Arcivescovo il cardinale Francesco Montenegro avrà inizio alle ore 11,30. Il parroco della Cattedrale invita i fedeli ad arrivare in Chiesa almeno entro le 11,15 per garantire gli accessi con le dovute precauzioni e nel rispetto del protocollo COVID.
    I fedeli dovranno portare la palma o il ramoscello di ulivo, poiché non sarà effettuata la distribuzione per motivi di prevenzione.
  • Lunedì, martedì e Mercoledì Santo saranno proposti gli esercizi spirituali con la celebrazione eucaristica alle ore 18,00 e alle 18,30 la riflessione proposta da don Baldo Reina che ci aiuterà a meditare sul mistero di Cristo e il dono della vita alla luce della beatificazione del Giudice Rosario Livatino.
  • Il Giovedì Santo alle 9,30 sarà celebrata la Messa del Crisma con la benedizione degli olii santi presieduta dall’Arcivescovo con la presenza del presbiterio e di una rappresentanza di fedeli.
    Nel pomeriggio del Giovedì Santo inizierà il triduo pasquale con messa della «Cena del Signore», sarà omessa la lavanda dei piedi. La celebrazione proseguirà con un momento di preghiera davanti all’Eucaristia nella cappella del Redentore con riflessioni sulla Fratelli tutti di Papa Francesco. La Cattedrale chiuderà alle 21,30.
    potrà prolungarsi oltre le 21.30. Si ricorda che bisognerà evitare lo spostamento tra le chiese.
  • Il venerdì Santo, a partire dalle ore 9,00 la Cattedrale sarà aperta per consentire ai fedeli la visita a Gesù Redentore. L’ingresso in Cattedrale sarà contingentato, nel rispetto del protocollo di prevenzione e seguendo percorsi specifici all’interno della Chiesa. L’Arciconfraternita del Ss. Redentore garantire il servizio di accoglienza e l’animazione della preghiera.
  • Venerdì Santo, ore 16,00 celebrazione dell’Azione liturgica della Passione del Signore che sarà presieduta dall’arcivescovo e seguiranno diversi momenti di preghiera fino alle 20,00 quando sarà esposto alla venerazione il Cristo morto è il cardinale Francesco Montenegro proporrà il messaggio all’Arcidiocesi e alla Città.
  • La Veglia pasquale il sabato santo inizierà alle ore 19,30 per permettere a tutti il rientro nel rispetto delle indicazioni governative.
    La Veglia pasquale non si anticipi prima delle ore 19.00 e non si concluda oltre le ore 21.30.

    Ecco come seguire le Celebrazioni della Settimana Santa:

    Le celebrazioni saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Agrigento e su Radio Diocesana Concordia in Streaming e in FM
    https://www.radioconcordia.net/radio/

    In chiaro sulla emittente televisiva di AgTV lcn can 96
    http://www.agrigentotv.it/

    Domenica delle palme : https://youtu.be/LxBBvbY0rDI

    Esercizi spirituali: 

  • Lunedì :https://youtu.be/PPRvykDQuzc Martedì : https://youtu.be/45Q8H6-BlXkMercoledì : https://youtu.be/DK_7A81WenQGiovedì Santo – Celebrazione della cena del Signore : https://youtu.be/mKg2-zdikMoVenerdì Santo – Azione liturgica: https://youtu.be/dQstC_HTOcUVia Crucis: https://youtu.be/BPsNBwIxiK0Preghiera e messaggio dell’Arcivescovo: https://youtu.be/XpxWyltE4nQ

    Sabato Santo – Veglia e celebrazione Eucaristica della Risurrezione del Signore

    ? https://youtu.be/EcoJWE3mRpg

    Pasqua di Risurrezione

    Celebrazione Eucaristica: https://youtu.be/v73Dclfhmoc

    Per i dettagli si rimanda ala programma allegato (scarica qui) o a collegarsi sul sito www.cattedraleagrigento.com dove si possono trovare le indicazioni per il protocollo di prevenzione COVID e gli orari della celebrazioni e delle dirette.

     

IL VIDEO. Proponiamo una selezione degli scatti del Nel del concorso fotografico (2017) per professionisti e amatori, “ Fotografa la Settimana Santa ad Agrigento”, organizzato dal Centro per la Cultura e la Comunicazione e  e dall’ufficio BBCCEE dell’Arcidiocesi di Agrigento unitamente alle associazioni “Koinè” e “Din24” e l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso. Gli scatti sono stati montati, sulle note del canto “Ah si, versate lacrime!”( eseguito dalla banda intercomunale V.Bellini nella Chiesa S.Lorenza in occasione dell’evento “Voci e note della Passione),da Carmelo Petrone per offrire – nell’emergenza sanitaria in corso in cui tutte le manifestazioni pubbliche della pietà popolare sono state sospese – la possibilità di rivivere, attraverso gli obiettivi fotografici, i momenti salienti, i dettagli, i volti e le emozioni della Passione di Cristo ad Agrigento. Come tutte le sintesi, ovviamente ha dei vuoti, che solo il ricordo di chi questi momenti li ha vissuti e li vive può colmare.

 

 

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