Tre nuovi preti per la Chiesa agrigentina

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L'Arcivescovo Alessandro con (da sx) Marco Caruso, Salvatore Ingoglia e Giuseppe Vecchio

Giovedì 14 settembre 2023, festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce,alle ore 18:00, nella Cattedrale di Agrigento, l’arcivescovo ordinerà presbiteri i diaconi Marco Caruso della comunità ecclesiale di Agrigento, Salvatore Ingoglia della comunità ecclesiale di Castelvetrano e Giuseppe Vecchio della comunità di Palma di Montechiaro.

  • Salvatore Ingoglia ha 25 anni ed è originario di Castelvetrano. Scopre molto presto la sua vocazione. Aveva circa undici anni quando manifesta alla madre la volontà di entrare in Seminario. Alla risposta negativa del genitore comincia un graduale allontanamento dalla Chiesa, “ma quel fuoco che avevo nel cuore – ci racconta – ardeva costantemente”. Dopo la scuola media si iscrive all’istituto commerciale, indirizzo sistemi informativi aziendali, con il sogno di diventare tecnico radiologo. Ma i progetti di Dio erano altri. Entrato a far parte della Gioventù francescana comincia a sentire, giorno dopo giorno, più forte la chiamata del Signore. Decide così di mettersi in discussione e, a diciotto anni, decide di entrare a far parte dei frati minori Cappuccini di San Giovanni Gemini iniziando a frequentare l’Istituto Teologico “San Gregorio Agrigentino”. Ma ben presto Salvatore comprese che la strada di Francesco non era quello a cui il Signore lo chiamava e chiese di entrare in Seminario ad Agrigento.
  • Giuseppe Vecchio ha 25 anni ed è originario di Palma di Montechiaro. Dopo il diploma da geometra pensava ad un futuro da architetto idea però sfumata con la scelta di entrare in Seminario. Cresciuto sin da piccolo nella comunità parrocchiale B.M.V. Immacolata, è proprio lì che si manifestano le prime avvisaglie vocazionali. Infatti, nelle varie attività svolte in parrocchia, Giuseppe si chiedeva se questo spendersi per la vita parrocchiale lo rendesse felice. Ed è proprio nel desiderio di trovare una risposta a questa domanda che nel mese di luglio del 2016 decide di frequentare l’anno propedeutico in Seminario dove ha anche poi proseguito gli studi fino a giungere all’ordinazione diaconale.
  • Marco Caruso. Trentotto anni di Agrigento. Dopo il diploma da geometra si iscrive all’Università di Bologna dove consegue la laurea in Ingegneria Civile. Entra in seminario nel 2013 ma, dopo l’anno propedeutico in cui conclude gli studi universitari, decide di unirsi, dopo un serio e attento discernimento, ai Padri Missionari della Carità di Madre Teresa di Calcutta. «Con loro – racconta Marco – ho trascorso tre anni tra Roma e Nairobi, in Kenya. Anni di crescita sia umana che spirituale, trascorsi i quali ho ripreso il mio percorso in seminario fino all’ordinazione diaconale».

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