Albania: XXX della Chiesa Cattolica a Korçë e conclusione del servizio missionario di don Riccardo

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In primo piano don Riccardo Scorsone sullo sfondo don Ignazio Bonsignore

La Comunità cattolica di Korçë, il 15 agosto 2023, ha festeggiato il 30° anniversario della Dedicazione dell’Altare e della Chiesa parrocchiale “Assunzione di Maria in Cielo”, avvenuta il 15 agosto 1993, durante una solenne celebrazione presieduta dall’allora Nunzio e Amministratore Apostolico dell’Albania Meridionale, Mons. Ivan Dias, poi Cardinale e Prefetto di Propaganda Fide. Si è trattato di un anniversario importante perché quella data ha segnato, in un certo senso, la rinascita della Chiesa cattolica in tutta la regione di Korçë, dopo la violenta persecuzione del regime comunista.

In occasione di tale felice ricorrenza, abbiamo chiesto a don Riccardo Scorsone, che lascerà la missione diocesana in Albania per svolgere il servizio di vicerettore presso il Seminario missionario di “Propaganda Fide” a Roma (vedi qui), di raccontarci dei 30 anni di presenza Cattolica a Korçë e della suo servizio missionari in Albania.

La Comunità si è preparata da tempo a questa importante ricorrenza – ci racconta don Riccardo – , non solo affiancando i missionari nella preparazione di tutte le iniziative proposte, ma soprattutto spiritualmente, recitando quotidianamente una preghiera scritta per l’occasione, con la quale si ringraziava per il cammino percorso e si affidavano a Maria Santissima tutti i battezzati di questi anni e i missionari che vi hanno prestato servizio.

Le iniziative, realizzate grazie alla generosità della Fondazione Pontificia “Aiuto alla Chiesa che Soffre”, si sono concentrate tra l’11 e il 15 agosto. Venerdì 11 è stata inaugurata, nei locali della Biblioteca comunale di Korçë, una Mostra sui trent’anni di cammino della Comunità, preparata grazie alla dedizione di don Ignazio Bonsignore e di altri collaboratori. La Mostra, in circa venti pannelli, raccontava mediante foto e descrizioni dettagliate la nascita, il cammino fatto di gioie e fatiche e la “nuova vita” della Chiesa cattolica a Korçë, senza tralasciare il legame tra Madre Teresa e la città e la storia dei gruppi missionari che hanno servito la Comunità, il Vangelo e i poveri, dall’inizio sino all’avvio della cooperazione missionaria con la Diocesi di Agrigento nel settembre del 2021.

I festeggiamenti – continua don Riccardo – sono iniziati con una Veglia di preghiera, tenutasi nella Chiesa parrocchiale, alla vigilia della solennità dell’Assunzione di Maria in Cielo. La Veglia dal titolo paolino “Tutto è grazia”, alla luce dell’icona biblica di “Filippo e l’eunuco”, ha ripercorso il cammino della Comunità cattolica di Korçë, con il coinvolgimento diretto dei primi missionari che hanno offerto la loro testimonianza e di tutti i presenti, invitati, di volta in volta, a compiere un segno particolare. I missionari che hanno ricostruito la storia della Comunità con le loro testimonianze sono stati: Suor Marie Eliane (Missionarie della Carità), Marije Hysaj (prima battezzata), Sorella Giulia Geraci (Francescane del Vangelo) e Charlie Camilleri (Catechisti maltesi).

La solenne celebrazione del 15 agosto, presieduta dal Vescovo del Sud Albania, Mons. Giovanni Peragine, si è tenuta presso il campo di tennis, situato nei pressi della Parrocchia, stesso luogo che nel 1992 ha accolto Santa Teresa di Calcutta, arrivata a Korçë per accompagnare le sue suore all’inizio della nuova missione. La Messa ha visto la partecipazione delle Comunità cattoliche di Korçë, Bilisht e dei villaggi, di alcuni missionari passati durante gli anni, delle autorità civili e religiose della città, del gruppo di giovani agrigentini accompagnati da Giovanni Russo e Sorella Caterina Provenzano e, soprattutto, del fondatore e primo parroco di Korçë, P. Gary Walsh, il quale, colmo di emozione e gratitudine, nel pomeriggio dello stesso giorno è stato pure insignito della cittadinanza onoraria nella Biblioteca comunale, dove era in corso la Mostra da noi organizzata per il 30° anniversario.

Alla Messa ha fatto seguito un rinfresco nel cortile della Parrocchia, nel quale è stata donata a tutti i presenti una piccola pubblicazione in lingua albanese e inglese, curata dal missionario maltese Charlie Camilleri, scritta in occasione di questo importante evento. Il libretto, intitolato “Una storia di grazia”, è una testimonianza personale, corredata di foto, che ripercorre in modo semplice il cammino della Comunità cattolica, dagli inizi fino all’invio dell’equipe missionaria della Diocesi di Agrigento in Albania.

I festeggiamenti si sono conclusi nella serata del 15 agosto con un grande concerto per la pace, tenutosi al centro della città, nella via pedonale. L’idea di coinvolgere tutti – fedeli, cittadini e turisti – si è realizzata in pieno. Sul palco si sono alternati due famosi cantanti albanesi, Jorgjeta Lalazi, serenatista storica (Korçë è rinomata per le sue serenate) e Mateus Frroku, cantante pop di grande fama, il quale battezzato proprio nella nostra Parrocchia di Korçë, ha voluto far dono a tutti i presenti di una rivisitazione di alcuni canti liturgici, ancora oggi in uso, che hanno segnato la storia della Comunità. Tra un canto e l’altro, l’attore Andrea Pepi ha letto con grande enfasi alcuni testi sulla pace per rilanciare, ancora una volta, questo urgente impegno che deve riguardare tutti, singoli e società.

In questa cornice di festa, dopo tanti anni di esperienze, un anno da diacono e due anni da parroco, con grande gratitudine a Dio e alla Chiesa, ho concluso il mio mandato missionario in Albania per iniziare, dal primo settembre, il nuovo servizio di vicerettore presso il Pontificio Collegio Urbano “De Propaganda Fide”, nella formazione dei futuri sacerdoti in territori di missione. Sono stanti due anni intensi e ricchi di grazia. Ho toccato con mano la potenza della Parola di Dio che raduna, chiama e converte i cuori e la bellezza della missione della Chiesa in un contesto di prima evangelizzazione e di assoluta minoranza. Dopo venti anni di assenza del prete stabile, adesso le Comunità sono nuovamente unite, organizzate e hanno strutture adatte nelle quali ritrovarsi per la preghiera e le attività. Insieme a tutto ciò, sono stati costruiti importanti ponti di dialogo, amicizia e collaborazione con le autorità civili e religiose della città.

I missionari agrigentini con Mons. Giovanni Peragine

Ringrazio – conclude don Riccardo – la bella Chiesa del Sud Albania, le Comunità di Korçë, Bilisht e dei villaggi, i Catechisti maltesi, le Sorelle Francescane del Vangelo e, in particolare, i miei compagni di viaggio agrigentini Giovanni Russo, Vicky Lipari, Maria Vega e don Ignazio Bonsignore, nella certezza che quest’ultimo insieme a don Angelo Porrello che riceverà il mandato missionario il prossimo settembre, sapranno servire questa porzione di Popolo di Dio con passione e dedizione.

 

 

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