Sabato 16 ottobre, in un incidente d’auto nei pressi di Ryiad in Arabia Saudita, dove si trovavano per lavoro, sono morti tre ballerini italiani, Tra essi un giovane di San Giovanni Gemini, Nicolas Esposto, 28 anni. Con lui hanno perso la vita, durante una gita sulle montagne nel deserto, il romano Giampiero Giarri, di 32 anni e il pugliese di Bisceglie Antonio Caggianelli di 33 anni. Abbiamo chiesto a don Luca Restivo, parroco della Chiesa madre di San Giovanni Gemini, che ha conosciuto Nicolas all’oratorio “Don Michele Martorana” dove era animatore del laboratorio di danza. , di tracciarne un ricordo.
Prima di approdare all’Oratorio come animatore, Nicolas si è formato nell’Azione Cattolica Ragazzi (Acr) della parrocchia San Vito di Cammarata guidata da mons. Liborio Russotto. Sulla pagina Facebook dell’Azione Cattolica Italiana, in un post, così lo hanno ricordato: “Vogliamo abbracciare con la nostra preghiera #NicolasEsposto, l’ AC San Vito martire di Cammarata e l’ Azione Cattolica Arcidiocesi Agrigento e attraverso di loro, la famiglia di Nicolas che, insieme ad altri due colleghi, ha perso tragicamente la vita durante un escursione in Arabia Saudita, dove si trovavano in trasferta per lavoro.
Da ragazzo dell’Acr prima e giovane educatore poi, Nicolas si è speso in Associazione con disponibilità e gentilezza al fianco di tutti, coltivando al contempo la sua passione per la danza che era riuscito a far diventare anche il suo lavoro”. Insieme a Nicolas, Antonio e Giampiero vogliamo affidare al Signore le attese e i desideri spezzati di tanti nostri ragazzi, giovani e adulti e delle loro famiglie perché una nuova luce rinasca dal fondo di questo dolore e divenga feritoia di speranza per tutti e per ciascuno. (Vedi)
– Il ricordo di don Luca Restivo
“La tragica morte di Nicolas – ci dice – ha lasciato attonita una comunità intera, compresa quella ecclesiale. In tanti, ci siamo chiesti il perché di quello che è accaduto in Arabia Saudita e il cuore si è appesantito di dolore, di interrogativi, di sgomento, di angoscia…
Subito – continua don Luca – mi sono affiorate in mente, all’inizio del mio ministero pastorale a San Giovanni Gemini, tanti ricordi circa la sua presenza, durante la sua adolescenza, nella nostra comunità parrocchiale e principalmente presso l’Oratorio “Don Michele Martorana”. Nicolas ha percorso tante tappe significative della sua vita, prima fra tutte la sua esperienza oratoriana, diventando con la sua simpatia e giovialità una risorsa importante nelle dinamiche delle varie attività previste.
Egli – prosegue – fin dal suo ingresso in Parrocchia, portò la sua grande passione e amore per la danza, trasmettendola a tutti i ragazzini e distinguendosi come un ragazzo impegnato e pronto a dedicarsi agli altri con puro spirito cristiano.
Lo abbiamo ammirato fin dal primo giorno nel realizzare il suo grande sogno di diventare ballerino, inseguito con determinazione e tenacia, a tal punto che mi comunicò che avrebbe interrotto il suo servizio in Oratorio per trasferirsi presso l’Accademia di Torino per potenziare il suo talento.
Rammento – dice ancora don Luca – vivamente di Nicolas, del quale anche i social lo attestano, di essere stato solare e instancabile, pieno di energia e amante della vita che esplodeva nell’arte della danza. Ci mancherà il suo tratto gentile, la sua concretezza, il suo altruismo e la sua danza, e al tal proposito, oggi pomeriggio, durante la riapertura del nostro Oratorio, lo ricorderemo con i bambini e gli animatori. Siamo grati per la vita di Nicolas e per la sua testimonianza ai giovani di oggi, poiché ha manifestato tanta voglia di vivere nella capacità di realizzare il suo sogno, che lo ha portato ben presto con le sue compagnie teatrali in tournèe nazionali e internazionali.
Sono convinto che Dio – conclude don Luca – lo ha preso tra le sue braccia amorose nel suo tragico volo in quella scarpata per amarlo e consolarlo. Grazie Nicolas e buon ingresso alla vita eterna!”



















