San Giovanni Gemini: Notte bianca mariana

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Chiese, piazze, vicoli, vaneddi del centro storico di San Giovanni Gemini rivivranno nel segno della Madonna del Carmelo in occasione della Notte bianca mariana di venerdì 11 luglio 2025. Mostre, laboratori per bambini e ragazzi, conversazioni, degustazioni di vino, aperture straordinarie di luoghi abitualmente segreti animeranno le postazioni lungo l’ asse di Largo Nazareno.
Un modo bello e insolito – dicono i promotori – per riappropriarsi della piazza, delle stradine che sono all’ origine del nostro paese nato e cresciuto attorno alla Chiesa della Madonna del Carmelo officiata dai Padri Carmelitani.
Il racconto figurato di questi  eventi sarà riportato alla memoria dal corteo storico Abatellis-Branciforti tra le mura del Carmine. Sulla terrazza del campanile, tra il panorama più bello e la volta di stelle, sarà possibile degustare un buon vino. All’albero della piazza, inoltre, saranno attaccati i desideri e le preghiere dei cittadini per il paese mentre a San Giuvanuzzu si potrà vedere l’ antica cripta ossario dei frati. È prevista anche una conversazione sui titoli mariani e nella ex gioielleria Forestieri saranno esposti anelli smaltati e popolari antichi di cento e più anni.
Previsti anche lavoratori per bambini e i ragazzi, in piazza, impareranno a realizzare le bandierine multicolori e potranno provare cavalli e cavadduzzi come nella tradizionale cavalcata. Donne dalle mani sapienti, impegnate nella realizzazione degli abitini, guideranno i visitatori tra gli espositori con i più antichi modellini in stoffe e fili pregiati nella location di Via D’ Aquino.
Altre stoffe pregevoli per antichità e lavorazione e argenti saranno in mostra nella navata laterale della Matrice e “sutta ‘u Patu”: pianete, tovaglie da altare, paramenti e i manti che ricoprono il simulacro della Madonna.
Il passato, con le foto d’ epoca della festa, rivivrà o canali di Via Vella e le stoffe dei paraturara nel cortile di Via Suez.
La musica, con il suono di cento e più corde di violini e chitarre, sarà protagonista nella cornice della scalinata infiorata della Chiesa Madre. Ainuzzi di caciocavallo riaffioreranno magicamente per la maestria di Pasquale Giambrone e Madonne colorate alla banchina nasceranno dai gessetti dei Madonnari di Sicilia.
Tutte le postazioni saranno visitabili, dalle 22 all’ 1 di notte e mostreranno all’attento visitatore, come la devozione alla Madonna del Carmelo abbia influenzato la crescita umana e spirituale della città.
Insomma sarà un un tuffo nella storia, tra le bellezze architettoniche del centro storico e l’accoglienza sana, genuina di tanti collaboratori.
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