“Album Camilleri”: Mostra fotografica di Angelo Pitrone

400
Andrea Camilleri (part. locandina invito evento)

Nell’ambito delle Celebrazioni per il Centenario della nascita di Andrea Camilleri, Giovedì 22 gennaio 2026 | ore 18:00, al Polo Culturale San Lorenzo, Piazza Purgatorio, Via Atenea – Agrigento, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Album Camilleri” di Angelo Pitrone.   Le Celebrazioni del Centenario sono promosse dall’Assessorato Regionale Beni Culturali e coordinate dalla Soprintendenza di Agrigento – in accordo con il Fondo Nazionale Camilleri100, il Comune di Porto Empedocle, l’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Ferrovie dello Stato, il Centro di studi filologici e linguistici siciliani, la Strada degli Scrittori, studiosi, artisti e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo e con la collaborazione attiva delle associazioni culturali locali.

Le fotografie di Pitrone

Angelo Pitrone

per oltre trent’anni fotografo in servizio presso la Soprintendenza di Agrigento – legato non solo ai temi della Sicilia, ma anche ai volti noti di grandi autori come Sciascia, Moravia, Vincenzo Consolo e lo stesso Camilleri, solo per citarne alcuni – si collocano oltre la dimensione del semplice reportage: sono fotografie pensate come strumento critico, capaci di leggere la figura dell’autore de Il re di Girgenti nel suo rapporto con i luoghi, la memoria e il teatro restituendo, attraverso la fotografia, un ritratto profondo e non soltanto celebrativo dello scrittore empedoclino.
Un excursus visivo che attraversa Agrigento e Porto Empedocle, ma anche Racalmuto, il paese di Leonardo Sciascia, dove nel 2003 Camilleri diresse il piccolo teatro comunale contribuendo alla sua riapertura dopo quarant’anni.
«Quest’Album – sottolinea Pitrone – è un omaggio allo scrittore che ho cominciato a conoscere pian piano nel tempo, a partire dall’estate del 1981, alla Settimana Pirandelliana, davanti alla Casa natale di Luigi Pirandello. Camilleri non era ancora il celebre scrittore che è poi diventato, ma senz’altro era già un regista affermato e stimato. E questo ci dà la dimensione dell’uomo e dell’intellettuale».
Le fotografie restituiscono un Camilleri che abita lo spazio, colto nei gesti, nelle pause, nella relazione silenziosa con la sua terra. «È nella seconda metà degli anni Novanta – afferma Pitrone, chiarendo il passaggio dalla documentazione alla costruzione di un immaginario visivo condiviso – che torno a rifotografare le viuzze e le case di Porto Empedocle cercandovi i luoghi della sua Vigàta».
Un nucleo centrale della mostra è dedicato a Racalmuto, alla riapertura, nel 2003, del teatro Regina Margherita e al rapporto con Leonardo Sciascia. Camilleri, già affermato scrittore, partecipò in prima persona all’avvio dello storico teatro per «un doveroso omaggio all’amico e maestro che tanto si spese per l’avvio dei restauri». Emergono inoltre il Camilleri regista e il suo legame con i luoghi pirandelliani, sintetizzati nel celebre ritratto alla macchina da scrivere, suggerito dallo stesso scrittore come omaggio a Luigi Pirandello.
All’inaugurazione della mostra interverranno il Soprintendente, Vincenzo Rinaldi, Salvatore Ferlita, docente universitario e critico letterario, profondo conoscitore dell’opera camilleriana, e Salvatore Picone, autore, con Gaetano Savatteri, del recente libro “In Sicilia con Andrea Camilleri” che ripercorre le tappe dell’opera e della vita dello scrittore empedoclino attraverso i luoghi dell’isola.

Scarica qui la locandina invito

 

Nel video le immagini della mostra e l’intervista con Angelo Pitrone

Campagna 2025 | Uniti nel dono Chiesa Cattolica