Inaugurato il Museo Multimediale della Città di Agrigento “Metaphorà”, collocato al terzo piano dell’ex collegio dei Padri Filippini.
“Metaphorà” è un percorso interattivo che, usando tecnologie digitali, fornisce una guida innovativa per la scoperta della storia e dei luoghi artistici e urbanistici della città dei Templi. Un modo intuitivo ed interattivo di raccontare e scoprire i 2600 anni di storia della città dei templi, nato su input del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. “Metaphorà – ha detto il sindaco Micciché – rappresenta un ponte tra passato e futuro. Si tratta di un viaggio immersivo nei 2600 anni di storia di Agrigento, narrati con il linguaggio delle nuove tecnologie, pensato per emozionare, incuriosire e coinvolgere giovani, famiglie, turisti, cittadini, studiosi”.
Presenti il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, il Presidente Nazionale FAI, Marco Magnifico, l’architetto e progettista, Elvira Capraro e la project manager di ETT SPA per Vodafone, Maria Emanuela Oddo.
La mostra racconta Agrigento con strumenti d’avanguardia: video immersivi, tavoli touchscreen, modellazioni 3D, una linea del tempo interattiva e contenuti scientificamente accurati, frutto di una sinergia tra istituzioni, imprese e mondo della cultura.
“Questo spazio non sarà solo un museo – ha concluso Micciché -, ma un polo culturale dinamico, un punto di riferimento per Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, una porta d’ingresso alla nostra storia per chi arriva e un luogo di riscoperta per chi la città la vive ogni giorno”.
Intanto restano non accessibili al pubblico gli altri piani in cui sono custodite varie importanti Collezioni d’arte come la Galleria Sinatra con opere pittoriche sull’Ottocento Siciliano, la Collezione di opere del Maestro Philippone, oltre naturalmente ad un ragguardevole numero di opere pittoriche del Seicento, Settecento e Ottocento provenienti da antiche chiese in disuso della provincia e appartenenti al Fec, il Fondo Edifici di Culto.

















