Amministrative, Ida Cuffaro nuovo sindaco di Raffadali

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ida cuffaro sindaco di raffadali

Ida Cuffaro, esponente della Democrazia Cristiana e nipote dell’ex presidente della Regione Totò Cuffaro e del sindaco uscente, Silvio, è il nuovo sindaco di Raffadali. 

La tornata elettorale decreta la netta sconfitta di Sabrina Mangione, avvocata e consigliera comunale del Partito Democratico. La sua coalizione aveva puntato su una forte contrapposizione politica, designando come vicesindaco Ismaele La Vardera, deputato regionale e leader di Controcorrente, il quale aveva impostato la campagna elettorale proprio come una sfida aperta contro il feudo della famiglia Cuffaro, un tentativo che però non ha trovato il riscontro sperato nelle urne.

Per quanto riguarda i consensi individuali dei candidati al consiglio comunale, la formazione a sostegno della vincitrice, denominata “Raffadali dalla vostra parte”, ha visto Giuseppe Gattarello, detto Gatto, imporsi come il più votato in assoluto grazie a 1.149 preferenze. Alle sue spalle si sono posizionati Marinella Notonica, detta Stelitano, con 866 voti, Salvatore Tuttolomondo, detto Totò, con 824 e Desirèe Nocera, detta Marro, con 770 preferenze. Ottimi risultati sono stati conseguiti anche da Giada Galluzzo con 749 voti, Salvatore Galvano, detto Pellemadd, con 744, Paolina Sacco, detta Paola, con 743 e Mariano Frenda, detto Cicero, con 736 preferenze. Hanno completato i consensi per la maggioranza Giulia Gulisano, detta Giulietta, con 695 voti, Fabio Sciabica con 546, Santino Cuffaro Farruggia con 528, Rosetta Russo Morto, detta Rossella, con 482, Andrea Iacono Manno con 438 e Giuseppa Tuttolomondo, detta Giusi, con 337 preferenze, mentre chiudono Valeria Grippi con 188 voti e Vincenzo Dario Di Stefano con 78 preferenze.

Nella lista del Partito Democratico, il maggior numero di voti personali è andato a Salvatore Gazziano, detto Gazzitano, che ha raccolto 515 preferenze, tallonato da Salvatore Giglione con 495 e da Suelya Mattana con 458 voti. A seguire si trovano Stella Vella con 406 preferenze, Salvina Vinti con 275, Salvatore Curaba con 141 e Alfonsa Maria Dominici con 96 voti. Sotto quota cinquanta preferenze si sono attestati Lorenzo Galvano con 39 voti, Antonino Randisi, detto Nino, con 32, Paolo Guarraci e Salvatore Virone entrambi con 9 preferenze, Alfonso Maragliano con 5, Fabio Casalicchio con 4 voti, seguiti infine da Antonino Lombardo, Alessia Pirrera e Luigi Sicilia, i quali hanno ottenuto due preferenze ciascuno.

I flussi di voto si chiudono con i dati della lista “Raffadali Rinasce”, che ha fatto registrare numeri estremamente contenuti. All’interno di questa compagine, Giuseppe Frenda ha ottenuto 7 voti, seguito da Federica La Porta, Concetta Spoto e Angelo Giancani con 4 preferenze ciascuno. Hanno raccolto invece 3 voti a testa Cristian Cardella, Marco D’Anna e Matilde Francesca Milisenda, mentre Antonino Milisenda si è fermato a una sola preferenza. Non hanno invece registrato alcun voto personale i candidati Aurora Maria Cuffaro, Isidoro Casà, Isidoro Pedalino e Dario Lombardo, rimasti tutti a quota zero.